
L’INPS ha annunciato l’adeguamento dell’assegno unico universale a partire da febbraio 2026, con un incremento dell’1,4% legato all’aumento del costo della vita. Questo adeguamento porterà a significativi cambiamenti nei livelli di reddito per le famiglie beneficiarie.
1. A partire da febbraio 2026, l’assegno unico universale subirà un aumento dell’1,4% in base all’adeguamento annuale al costo della vita.
2. L’importo massimo per la prima fascia di reddito sarà elevato a 17.468,51 euro, rispetto ai 17.227,33 euro del 2025.
3. La soglia minima per l’ultima fascia di reddito è fissata a 46.582,71 euro, un incremento rispetto ai 45.939,56 euro dell’anno precedente.
4. Le famiglie che nel 2025 si trovavano nel secondo e terzo scaglione di reddito passeranno automaticamente alla prima fascia, beneficiando di un aumento dell’assegno.
5. Maggiorazioni specifiche sono previste per famiglie con figli sotto un anno, con un incremento del 50% fino al compimento del primo anno di vita.
6. Le famiglie con tre figli e un ISEE pari o inferiore a 46.582,71 euro riceveranno un aumento del 50% per ciascun figlio nella fascia 1-3 anni.
7. Il pagamento dell’assegno unico è programmato tra il 19 e il 20 febbraio, mentre il nuovo ISEE per le prestazioni assistenziali entrerà in vigore da marzo.
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