
KEY TAKEAWAYS (PUNTI CHIAVE NUMERATI)
L’articolo analizza l’impatto della guerra in Iran sui mercati obbligazionari e sull’inflazione.
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I titoli di stato sono sotto pressione, con vendite diffuse da Sydney a New York, a causa dei timori di un conflitto prolungato.
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Gli investitori rivedono le aspettative sui tassi d’interesse, con una probabilità superiore al 60% di un aumento da parte della Banca Centrale Europea nel 2023.
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I rendimenti dei titoli di stato europei sono in aumento, con il rendimento dei titoli tedeschi a breve termine salito al 2,22%.
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La guerra in Iran potrebbe causare un aumento significativo dei prezzi dell’energia, secondo Philip Lane, capo economista della BCE.
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I rendimenti dei titoli di stato britannici e americani sono anch’essi in crescita, con il rendimento dei Treasuries Usa decennali salito al 4,09%.
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Le banche e le assicurazioni in Europa stanno subendo perdite a causa dell’aumento dei rendimenti obbligazionari.
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In Cina, i rendimenti rimangono stabili grazie a condizioni di liquidità favorevoli e aspettative di allentamento monetario.