
TL;DR
Il dollaro statunitense continua a rafforzarsi grazie all’incertezza nei mercati e all’aumento dei prezzi del petrolio, influenzati dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
-
Il Dollar Index (DXY) si attesta a 98,995 punti, vicino ai massimi dal novembre scorso.
-
L’escalation militare in Medio Oriente ha aumentato i timori per l’approvvigionamento energetico.
-
Gli attacchi USA-Israele hanno alzato l’allerta sulla sicurezza delle rotte energetiche, in particolare lo Stretto di Hormuz.
-
Le quotazioni del petrolio sono aumentate, contribuendo al rafforzamento del dollaro come bene rifugio.
-
Gli analisti avvertono che il dollaro potrebbe faticare a superare la soglia psicologica di 100-100,35 punti.
-
La Federal Reserve potrebbe non ridurre i tassi se l’inflazione rimane elevata a causa del petrolio.
-
L’euro e la sterlina mostrano segnali di recupero, mentre le valute asiatiche sono sotto pressione.









