
KEY TAKEAWAYS
L’amministratore delegato di MPS, Luigi Lovaglio, è stato escluso dalla lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione, una decisione che ha avuto ripercussioni immediate sul mercato.
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Luigi Lovaglio non figura nella lista presentata al CDA di MPS per il rinnovo del consiglio.
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La reazione della Borsa è stata negativa, con il titolo MPS che ha perso il 3,5% del suo valore, scendendo a 7,507 euro.
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La lista attuale comprende 26 nomi, che saranno ridotti a 20, e richiederà un’approvazione di almeno 10 voti su 14.
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Tra i candidati per succedere a Lovaglio ci sono Corrado Passera, Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi.
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La decisione del comitato nomine è stata influenzata da un’inchiesta della procura di Milano su Lovaglio e altri soci, accusati di concorso in concerto.
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Francesco Gaetano Caltagirone, che detiene l’11% di MPS, ha mostrato disappunto riguardo all’integrazione con Mediobanca, influenzando la decisione del comitato.
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Il CDA di MPS si riunirà nel pomeriggio per decidere sulla lista corta da presentare all’assemblea di aprile.