
RISCRITTURA COMPLETA
I mercati azionari indiani hanno proseguito il loro declino dopo il rimbalzo di sollievo della sessione precedente, a causa delle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, che hanno interrotto forniture chiave di petrolio e gas nel Medio Oriente, spingendo i prezzi del greggio verso l’alto. Gli analisti avvertono che un aumento sostenuto dei prezzi del petrolio potrebbe influenzare negativamente il sentiment degli investitori e avere ripercussioni sui deficit gemelli dell’India, sulla traiettoria dell’inflazione e sulla politica monetaria della Reserve Bank of India (RBI). Un incremento del rendimento dei titoli decennali statunitensi e un dollaro più forte hanno indotto gli investitori istituzionali stranieri (FIIs) ad adottare un approccio prudente nei confronti delle azioni domestiche.
Ecco come gli analisti leggono il polso del mercato:
“Sebbene le tensioni geopolitiche rappresentino un peso a breve termine, ci si aspetta che emergano opportunità di acquisto selettivo, offrendo ai investitori a lungo termine punti di ingresso interessanti”, ha dichiarato Vinod Nair, Responsabile della Ricerca di Geojit Investments.
Mercati Europei
Le azioni europee sono scese venerdì, poiché la guerra tra Stati Uniti e Iran ha suscitato nuove preoccupazioni riguardo alle forniture di petrolio, spingendo i trader a rivedere le loro aspettative sui tagli ai tassi da parte delle banche centrali. L’indice STOXX 600 dell’Europa è sceso dello 0,15% in un mercato volatile, annullando un precedente aumento di quasi lo 0,5% mentre i prezzi del petrolio apparivano in fase di stabilizzazione.
Analisi Tecnica
La struttura generale del mercato rimane debole e qualsiasi rimbalzo potrebbe attirare pressioni di vendita. Gli indicatori di momentum e gli oscillatori sono ancora in modalità di vendita sia sui grafici giornalieri che su quelli settimanali. Nel frattempo, l’India VIX è aumentata dell’11%, chiudendo vicino al livello di 20. Ulteriori aumenti della volatilità potrebbero intensificare i rischi al ribasso.
Azioni più attive in termini di fatturato
Mazagon Dock (3.155 crore di Rs), ICICI Bank (3.013 crore), HDFC Bank (2.970 crore), RIL (2.729 crore), LT Foods (2.436 crore), SBI (2.345 crore) e Commercial Engineering (2.207 crore) sono state tra le azioni più attive sulla BSE in termini di valore. Un’attività più elevata in un titolo in termini di valore può aiutare a identificare i titoli con i più alti fatturati giornalieri.
Azioni più attive in termini di volume
Vodafone Idea (azioni scambiate: 45.084.014), Commercial Engineering (azioni scambiate: 7.593.223), Ircon International (azioni scambiate: 6.711.792), Suzlon Energy (azioni scambiate: 6.305.897), YES Bank (azioni scambiate: 6.159.487), LT Foods (azioni scambiate: 5.635.435) e Reliance Power (azioni scambiate: 5.066.050) sono state tra le azioni più scambiate in termini di volume sulla BSE.
Azioni con interesse all’acquisto
Commercial Engineering, Kirloskar Bros, Ircon International, Radico Khaitan, United Breweries, Bharat Dynamics e Aegis Vopak sono state tra le azioni che hanno registrato un forte interesse all’acquisto da parte degli operatori di mercato.
Massimi dei 52 settimane
Tra le azioni che hanno toccato i massimi dei 52 settimane figurano MRPL, Data Patterns, Kirloskar Oil, ABB Power, BEL e Astra Poly Tech.
Azioni sotto pressione di vendita
Tra i titoli che hanno subito una significativa pressione di vendita ci sono LT Foods, Tejas Networks, Vedant Fashions, Godrej Properties, Mahanagar Gas, Ashok Leyland e Suven Pharma.
Sentiment del mercato favorevole ai ribassisti
Su un totale di 4.374 azioni scambiate sulla BSE venerdì 6 marzo, 1.812 azioni hanno registrato un progresso, 2.396 hanno visto un calo, mentre 166 azioni sono rimaste invariate.
(Disclaimer: Le raccomandazioni, suggerimenti, opinioni e punti di vista espressi dagli esperti sono personali e non rappresentano le opinioni di The Economic Times.)