
Key Takeaways
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Le borse europee registrano un significativo calo a causa di tensioni in Medio Oriente, con attacchi a infrastrutture energetiche in Iran, Qatar e Arabia Saudita.
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Il prezzo del petrolio Brent è attualmente di circa 115 dollari al barile, mentre il WTI si attesta a 97 dollari. Il gas naturale è vicino ai 70 euro al megawattora.
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La debolezza di Wall Street, legata alla decisione della Fed di mantenere i tassi invariati e a previsioni inflazionistiche al rialzo, contribuisce all’incertezza economica.
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Il Ftse Mib di Milano perde oltre il 2%, con Eni che si distingue positivamente grazie all’aumento del petrolio e alla presentazione del suo piano industriale.
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L’Euro/dollaro rimane stabile intorno a 1,14, mentre il Bitcoin scende verso i 70 mila dollari.
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I mercati asiatici, come il Nikkei, chiudono in calo, influenzati dall’aumento dei prezzi del petrolio e dai titoli tecnologici.
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La Banca del Giappone ha confermato il tasso all’0,75%, avvertendo di un possibile aumento dell’inflazione dovuto ai costi energetici.







