
Il consiglio di amministrazione di Enel ha approvato i risultati finanziari per l’esercizio 2025. Il bilancio si chiude con un utile netto ordinario che segna un incremento del 5,7%, raggiungendo i 7,011 miliardi di euro, come già anticipato durante la presentazione del piano strategico avvenuta il 23 febbraio. Tuttavia, il risultato netto complessivo del gruppo si attesta a 4,225 miliardi di euro, in diminuzione rispetto ai 5,636 miliardi registrati nel 2024. Questa variazione si confronta con i dati del 2024 rettificati “ai fini gestionali escludendo il contributo delle attività dismesse”.
I risultati principali, coerenti con quanto comunicato in precedenza al mercato in occasione dell’approvazione dei risultati preliminari, mostrano un Ebitda ordinario pari a 22,874 miliardi di euro, in crescita del 2%. I ricavi ammontano a 80,346 miliardi di euro, con un aumento dell’1,8%, mentre l’indebitamento raggiunge i 57,182 miliardi di euro, con un incremento del 2,5%.
Per quanto riguarda il dividendo complessivo proposto per l’esercizio 2025, questo è fissato a 0,49 euro per azione, di cui 0,23 euro già distribuiti come acconto, segnando un aumento di oltre il 4% rispetto all’anno precedente. L’azienda sottolinea che “i risultati del 2025, trainati dalle attività internazionali, consolidano il percorso di razionalizzazione e il rafforzamento delle operazioni e della struttura finanziaria”. Inoltre, si evidenzia che “sono stati raggiunti tutti gli obiettivi strategici prefissati per il 2025, con l’Ebitda in linea con le previsioni e l’utile netto ordinario superiore alle stime”.