Analisi della Situazione di Banca Monte dei Paschi di Siena

Piazza Salimbeni si prepara ad accogliere il parere del proxy advisor Glass Lewis, mentre il contesto si sta progressivamente chiarendo attraverso dati e segnali provenienti dal mercato. Un primo indicatore significativo è già emerso: Institutional Shareholder Services ha raccomandato di votare a favore della lista proposta dal Consiglio di Amministrazione (Cda) uscente di Mps. Riguardo a Glass Lewis, al momento non ci sono previsioni disponibili, ma gli operatori del settore ritengono che questo advisor potrebbe adottare un atteggiamento critico, mostrando poca propensione a concessioni.

Secondo fonti finanziarie interpellate dall’AdnKronos, è improbabile che Glass Lewis possa trascurare alcuni aspetti fondamentali: la stabilità della governance rimane una priorità per gli investitori istituzionali, specialmente in un periodo così delicato. Un consenso da parte di entrambi i proxy advisor, come evidenziato da queste fonti, rafforzerebbe senza dubbio la posizione del Cda uscente durante l’assemblea. Invece, divergenze nei pareri potrebbero portare a una frammentazione, con i fondi che si muoverebbero in modo disorganizzato. Tale scenario, secondo le fonti, potrebbe avere ripercussioni non solo in assemblea, ma anche all’interno del Consiglio, con risultati “balcanizzati” che sarebbero poco favorevoli all’attuazione del Piano.

Questo aspetto è strettamente connesso a un secondo indicatore: la “legge dei numeri” del mercato sembra essere favorevole a Banca Monte dei Paschi di Siena. Dopo il parere positivo di ISS e la successiva comunicazione della banca agli azionisti, che ha ribadito l’affidabilità di un processo “rigoroso, strutturato e trasparente” per la lista del Cda, il titolo ha registrato un incremento del 2,17% all’apertura, mantenendo un trend positivo per chiudere con un aumento del 2,41%. Sebbene la giornata di Borsa sia stata nel complesso positiva, altre fonti finanziarie milanesi, sempre in contatto con l’agenzia di stampa, hanno notato che durante questo periodo è andata in onda un’intervista dell’ex amministratore delegato Luigi Lovaglio su Bloomberg TV, nella quale ha difeso la propria candidatura, esprimendo ottimismo riguardo alla propria rielezione.

Le stesse fonti hanno messo in evidenza che l’intervista di Lovaglio sembra aver fornito una controprova involontaria: non è stato lui a determinare l’andamento del titolo, che già in apertura mostrava segni di forte rialzo, e il valore azionario ha continuato a crescere nonostante le sue dichiarazioni. Questo suggerisce che il mercato sta considerando con crescente favore la possibilità di Fabrizio Palermo come nuovo amministratore delegato.

Questa opzione è vista come più in linea con le logiche di sistema e potenzialmente più stabilizzante. Pietro Calì, Executive Partner di Copernico Sim, ha dichiarato all’AdnKronos: “Il segnale che proviene dal mercato dovrebbe orientarsi in quella direzione. L’aumento del titolo di Banca Mps dopo il parere favorevole del proxy e la comunicazione della solidità del processo al mercato stanno accrescendo la credibilità del progetto”. (di Andrea Persili)

Fonte originale