La situazione in Iran ha avuto un impatto significativo sulle previsioni riguardanti i tassi di interesse. Le recenti analisi indicano cambiamenti nelle aspettative sia per la Banca Centrale Europea che per la Federal Reserve.

– A marzo, si è registrata una performance negativa nella parte breve e media delle curve a causa di preoccupazioni legate a un possibile aumento dell’inflazione.

– Gli investitori ora prevedono tre aumenti dei tassi da parte della Banca Centrale Europea entro la fine dell’anno.

– Per quanto riguarda la Federal Reserve, non sono previsti tagli dei tassi fino al 2026.

– È possibile un incremento dei tassi da parte della Fed nel secondo semestre dell’anno.

– Massimo Spagnol, Senior Fixed Income Portfolio Manager di Generali AM, ha fornito queste analisi sulle attuali dinamiche di mercato.



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