
Banco Bpm: Riunione del Consiglio di Amministrazione e Attesa su Monte dei Paschi
Una riunione di cinque ore ha caratterizzato il recente incontro del Consiglio di Amministrazione di Banco Bpm, tenutosi presso la sede di Piazza Meda. Al termine dell’incontro, il primo a lasciare i locali è stato Edoardo Ginevra, Chief Financial Officer, senza rilasciare dichiarazioni. A seguire, gli altri membri del consiglio hanno abbandonato la sede in silenzio, confermando che la riunione è stata particolarmente riservata, secondo quanto riportato da diverse fonti finanziarie.
L’importanza di questo incontro era legata alla necessità di capire le strategie future dell’istituto, in un contesto di crescente interesse per Monte dei Paschi di Siena e dopo l’offerta già presentata da Intesa Sanpaolo. Fonti vicine alla situazione hanno rivelato che il Cda di Banco Bpm ha esaminato il dossier relativo a Mps, ma non ha preso decisioni ufficiali. Ulteriori sviluppi e le indicazioni che emergeranno dal prossimo incontro del Cda di Monte dei Paschi, previsto per il 22 giugno, saranno determinanti per eventuali decisioni.
Dalle informazioni disponibili, non sembra che i vertici di Banco Bpm intendano abbandonare il tema. L’istituto milanese rimarrebbe vigile, in attesa di segnali più concreti da parte di Monte dei Paschi, considerati essenziali per avviare ulteriori approfondimenti.
Rimangono attivi i contatti esplorativi avvenuti nei mesi scorsi tra i due gruppi, anche se descritti come embrionali. Ciò dimostra che il dialogo non si è mai interrotto del tutto. Nel frattempo, il mercato continua a porsi interrogativi sulla sostenibilità di un’iniziativa autonoma da parte di Banco Bpm, ritenendo difficile che l’istituto, guidato da Castagna, possa competere con la solidità finanziaria dell’offerta di Intesa Sanpaolo.
In questo contesto, si stanno intensificando le indiscrezioni su possibili scenari alternativi, tutti da confermare. Tra le ipotesi circolate recentemente, vi è la possibilità di operazioni in collaborazione con altri istituti, che potrebbero rafforzare la posizione di Banco Bpm. I nomi di Unicredit, Crédit Agricole e, in alcuni casi, anche Banca Mediolanum, sono stati citati come potenziali partner per affrontare l’offerta di Intesa Sanpaolo per Monte dei Paschi.
Attualmente, l’unico dato certo è la cautela manifestata dal consiglio di Banco Bpm. Dopo cinque ore di discussioni, è stata adottata una strategia prudente: il dossier rimane aperto, senza mosse ufficiali, in attesa di comprendere le prossime azioni di Monte dei Paschi. L’appuntamento cruciale è fissato per il 22 giugno, data in cui si terrà il Cda di Mps, che potrebbe fornire gli elementi necessari per determinare se Banco Bpm intenderà partecipare attivamente alla partita su Mps.
Di Andrea Persili e Marco Cherubini