
Saldi Estivi 2023: Partenza e Previsioni di Spesa
Sabato prossimo, in tutte le regioni italiane, partiranno i saldi estivi, ad eccezione della Provincia autonoma di Bolzano, dove inizieranno il 16 luglio. Secondo le previsioni elaborate dall’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia italiana destinerà in media 201 euro per l’acquisto di articoli in saldo, con una spesa pro capite che si attesta a 91 euro, per un totale complessivo di 3,2 miliardi di euro. Si prevede che circa 16,1 milioni di famiglie approfitteranno delle offerte.
Giulio Felloni, presidente della Federazione Moda Italia-Confcommercio, commenta l’inizio dei saldi estivi sottolineando l’elevato interesse dei consumatori per questa opportunità di acquisto. "I saldi non solo rappresentano un momento di convenienza, ma anche un invito a scegliere con maggiore attenzione. È fondamentale optare per capi di qualità a prezzi competitivi e valorizzare i propri acquisti", afferma Felloni. Inoltre, invita a riflettere su un consumo più consapevole, riducendo l’acquisto di prodotti usa e getta e privilegiando articoli durevoli. Comprare nei negozi di moda consente di beneficiare di un’ampia scelta, consulenza esperta e trasparenza, contribuendo al sostegno delle imprese locali e dell’economia del territorio. Questo approccio unisce risparmio, stile e responsabilità, premiando un modello di consumo più attento e sostenibile.
Per garantire un acquisto consapevole durante i saldi, la Federazione Moda Italia e Confcommercio forniscono alcuni consigli utili:
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Cambi: La possibilità di cambiare un articolo acquistato è solitamente a discrezione del negoziante, a meno che il prodotto non risulti difettoso o non conforme, nel qual caso scatta l’obbligo di accettare il reso.
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Prova dei capi: Non esiste un obbligo per la prova dei capi, che rimane a discrezione del negoziante.
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Pagamenti: I negozianti devono accettare pagamenti con carta di credito e incentivare l’uso di metodi cashless.
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Prodotti in vendita: Gli articoli in saldo devono essere di carattere stagionale o alla moda.
- Indicazione del prezzo: È obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto applicato e il prezzo finale. Confcommercio segnala anche le varie iniziative promosse da Federazione Moda Italia, come "Saldi Chiari e Sicuri", "Saldi Trasparenti" e "Saldi Tranquilli".
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