
L’inflazione negli Stati Uniti mostra segnali di rallentamento. Nel mese di giugno, i prezzi al consumo hanno registrato un incremento annuale del 3,5%, al di sotto delle previsioni degli analisti, che si aspettavano un aumento del 3,8%. Su base mensile, si è registrata una diminuzione dello 0,4%, mentre gli esperti prevedevano una flessione più contenuta dello 0,1%.
L’indice core, che esclude i beni più volatili, è rimasto stabile rispetto al mese precedente, mentre su base annuale ha mostrato un incremento del 2,6%.
Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha dichiarato che non ci sarà tolleranza per un’inflazione che si mantenga su livelli elevati. Ha inoltre rimarcato la resilienza dell’economia statunitense, evidenziando che essa continua a crescere a un ritmo sostenuto.