
KEY TAKEAWAYS
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Le Borse europee hanno chiuso la seduta del 15 luglio in modo misto, influenzate sia da segnali positivi sull’inflazione americana che da crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran.
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La situazione nello Stretto di Hormuz è critica, con l’Iran che prevede di mantenere chiuso il passaggio fino al termine delle operazioni militari americane.
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A Milano, il Ftse Mib ha registrato una flessione dello 0,85%, mentre altre piazze europee come Francoforte e Madrid hanno chiuso in calo.
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Wall Street ha aperto in rialzo grazie a dati sui prezzi alla produzione migliori delle attese, ma il Nasdaq ha subito vendite legate ai titoli dell’Intelligenza artificiale.
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A Milano, Nexi ha visto un aumento del 4,68% grazie al coinvolgimento in un progetto della Banca centrale europea, mentre Stm è scesa del 3,99% a causa di vendite nel settore tecnologico.
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Le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno sostenendo i prezzi del petrolio, con il Wti intorno agli 80 dollari al barile.
- Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in lieve rialzo, attestandosi a 78 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,92%.