
Il Sistema IT-Wallet avanza verso una fase cruciale del suo sviluppo, introducendo un ambiente di test nazionale dedicato ai fornitori privati di portafogli digitali. Questa iniziativa è stata annunciata in una nota ufficiale, nella quale si evidenzia che si tratta di “un passo fondamentale per accelerare l’avvio del nuovo ecosistema”.
“Con 12 milioni di attivazioni negli ultimi diciotto mesi, i documenti digitali nell’app IO sono diventati parte integrante della vita quotidiana dei cittadini grazie a IT-Wallet”, ha dichiarato Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica. “L’apertura dell’ambiente di test di IT-Wallet agli operatori privati rappresenta un momento cruciale per la creazione di un ecosistema nazionale di identità digitale e attestati elettronici interoperabili, in grado di promuovere l’innovazione sia nel settore pubblico che in quello privato, a beneficio di cittadini e imprese. IT-Wallet non è destinato a sostituire i documenti fisici, ma offre un’opzione per chi desidera un portafoglio digitale che faciliti l’accesso a servizi pubblici e privati in modo più rapido.”
Progettato per semplificare l’accesso ai servizi, il Sistema IT-Wallet permetterà una gestione sicura dell’identità digitale, dei documenti e degli attestati elettronici, facilitando interazioni più semplici e immediate sia online sia nel mondo reale. L’ecosistema comprenderà un portafoglio digitale pubblico integrato nell’app IO, sviluppato da PagoPA, affiancato da portafogli digitali privati forniti da operatori di mercato, tutti conformi a standard comuni di sicurezza, interoperabilità, protezione dei dati e qualità dei servizi.
Le aziende interessate possono richiedere l’accesso all’ambiente di test contattando l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Questo ambiente di sperimentazione consente agli operatori di testare concretamente le proprie soluzioni tecnologiche sui principali casi d’uso del Sistema IT-Wallet, in un contesto sicuro e controllato, utilizzando dati non riconducibili a cittadini reali.