
La storica residenza di Villa Zeri a Mentana, un importante centro per la ricerca artistica, entra ufficialmente nel Sistema museale nazionale grazie a un accordo tra il Ministero della Cultura e l’Università di Bologna. Questo progetto mira a trasformare la villa in un polo culturale accessibile e dinamico.
1. Villa Zeri, ex residenza dello storico dell’arte Federico Zeri, è ora parte del Sistema museale nazionale, grazie a un accordo firmato dal Ministero della Cultura e dall’Università di Bologna.
2. Federico Zeri, nato nel 1921 e scomparso nel 1998, è riconosciuto come uno dei maggiori esperti del Novecento nell’ambito dell’arte.
3. La gestione della villa sarà affidata all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo, sotto la direzione di Luca Mercuri, con la collaborazione della Fondazione Federico Zeri per un progetto pluriennale.
4. Il programma di valorizzazione, intitolato “Villa Zeri. Abitare le immagini”, prevede mostre temporanee, seminari, iniziative didattiche e residenze d’artista, con un focus sulla ricerca e la formazione artistica.
5. Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia per rafforzare il circuito delle case-museo in Italia, accostandosi a realtà come Casa Balla e Casa Pasolini.
6. Il Piano Olivetti mira a riequilibrare il territorio e promuovere la cultura oltre i tradizionali centri storici, rendendo Mentana un punto di riferimento culturale internazionale.
7. Il Ministro della Cultura e il rettore dell’Università di Bologna hanno entrambi sottolineato l’importanza di rendere l’eredità di Zeri accessibile alle nuove generazioni, evidenziando il ruolo della villa come centro di ricerca e divulgazione.
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