
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha dichiarato all’ANSA che l’Italia sta ancora definendo le misure da richiedere all’Unione Europea riguardo alla flessibilità per le spese energetiche. “Abbiamo fatto alcune considerazioni preliminari, ma non abbiamo ancora individuato le misure specifiche. Ora, dopo le comunicazioni della Commissione Europea, possiamo iniziare a elaborarle. Sarà necessario successivamente procedere a una verifica tecnica e a una verifica politica in consiglio dei ministri”, ha spiegato.
In merito alle misure da adottare, Pichetto ha indicato che per le famiglie si potrebbe seguire un approccio simile a quello del conto termico, prendendo in considerazione interventi come le pompe di calore, l’edilizia residenziale pubblica e gli edifici pubblici. Per quanto riguarda le imprese, il ministro ha sottolineato l’importanza di integrare le nuove misure con le iniziative già in corso, come quelle di FerX. “Questi sono i temi cruciali, insieme a sistemi di accumulo, batterie e veicoli”, ha aggiunto. Inoltre, ha menzionato che nel settore dei trasporti si potrebbe riflettere su possibili interventi per le ferrovie.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo quanto riportato da fonti interne all’ANSA, è fortemente intenzionato a includere nel dibattito con l’Unione Europea anche gli sconti per gli studenti sui biglietti e gli abbonamenti del trasporto pubblico. Il ministro Matteo Salvini è attivamente coinvolto in questa questione, dedicando particolare attenzione a questo aspetto.
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