
TL;DR
Settembre inizia in modo negativo per i mercati finanziari occidentali, influenzati da tensioni geopolitiche e attese per le decisioni della Fed sui tassi.
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Piazza Affari scende dell’1,33%, con cali significativi per Stellantis (-2,4%), Poste Italiane (-3,8%) e Telecom Italia (-3,6%).
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I titoli oil, come Tenaris (+1,9%) ed Eni (+1,5%), si mantengono in crescita grazie all’aumento del prezzo del petrolio, attualmente a 92 dollari al barile.
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Le quotazioni del gas naturale europeo raggiungono i 72 euro per megawattora, ai massimi da fine 2022.
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Oro e argento in calo, con l’oro a 4.360 dollari all’oncia, mentre i tassi d’interesse sono attesi in rialzo.
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Il Nasdaq perde circa l’1%, ma Apple guadagna il 2,5% con l’arrivo del nuovo CEO.
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Altri listini europei chiudono in rosso, con l’inflazione ad agosto in aumento al 3,3%.
- Il dollaro si rafforza contro l’euro, con Bitcoin sotto i 78.000 dollari.