
Dopo la rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca, si è osservato un significativo calo delle emissioni di green bond, che ora costituiscono soltanto lo 0,6% del mercato obbligazionario statunitense. Questa informazione proviene da un working paper di Bankitalia, il quale analizza i dati sulle emissioni obbligazionarie globali dal gennaio 2021 fino ad agosto 2025. I dati sono stati raccolti da fonti come Dealogic DCM Analytics, LSEG Data & Analytics e Bloomberg.
L’impatto di questa situazione si è esteso anche ai mercati europei. D’altra parte, la diminuzione dell’attrattiva degli investimenti sostenibili ha spinto a rendere i rendimenti più competitivi attraverso il fenomeno del “greenium”. Questo termine si riferisce ai differenziali di rendimento tra obbligazioni verdi e quelle tradizionali, che sono diventati positivi, permettendo ai green bond di offrire agli investitori rendimenti superiori rispetto alle obbligazioni comparabili non verdi.