
Wave by Vento si è concluso a Torino con una sfida ambiziosa: creare in Europa imprese tecnologiche in grado di confrontarsi con i maggiori gruppi statunitensi. La manifestazione si è svolta alle Ogr nell’arco di tre giornate, dedicate all’innovazione, alle startup e agli investimenti. Nato come evoluzione dell’Italian Tech Week, l’appuntamento ha coinvolto 10mila persone provenienti da 117 Paesi, oltre 200 relatori internazionali e più di 3.200 aziende e organizzazioni. Tra gli ospiti figuravano John Elkann, Sir Jony Ive, Sir Tim Berners-Lee, Joe Tsai, presidente di Alibaba Group, Tony Xu, cofondatore di DoorDash, e Luca Ferrari, cofondatore e ceo di Bending Spoons.
Uno dei temi centrali è stato il potenziale dell’Europa nel dar vita a imprese tecnologiche competitive sui mercati internazionali.
I dati di Dealroom illustrati durante Wave indicano che le aziende europee finanziate con venture capital valgono complessivamente 4.400 miliardi di dollari. Gli investimenti raggiungono un ritmo annuale di 89 miliardi e 56 società europee del settore hanno una valutazione superiore ai 10 miliardi.
Anche in Italia si rilevano segnali positivi: il valore delle imprese fondate nel Paese e sostenute dal venture capital è arrivato a 85 miliardi di dollari, mentre nel 2026 gli investimenti procedono a un ritmo annuo di 1,8 miliardi. Yoram Wijngaarde, fondatore e ceo di Dealroom, ritiene che entro cinque anni l’ecosistema tecnologico europeo possa superare, in termini di valore, la tradizionale base industriale del continente. Per Diyala D’Aveni, ceo di Vento, è fondamentale tradurre le ambizioni in rapporti concreti tra imprese e investitori. «Wave è nata come una scommessa sull’Italia ed è diventata una scommessa sull’Europa», ha dichiarato, spiegando che l’obiettivo è mettere in contatto gli innovatori con capitali, clienti e comunità in grado di accompagnarne lo sviluppo.
L’edizione 2026 ha riunito 255 relatori e moderatori appartenenti a 215 organizzazioni, proponendo 142 sessioni distribuite su quattro palchi e 150 eventi collaterali in città.