
L’assegnazione del Nobel per la Pace a Navi Pillay ha suscitato reazioni significative, in particolare da parte del governo italiano. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha ribadito il supporto dell’Italia alla Corte penale internazionale (Cpi) e si è opposto alle sanzioni statunitensi.
1. L’Italia ha confermato il suo sostegno alla Corte penale internazionale (Cpi) dopo l’assegnazione del Nobel per la Pace a Navi Pillay.
2. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che l’Italia si oppone alle sanzioni degli Stati Uniti contro la Cpi.
3. Tajani ha sottolineato l’importanza del ruolo della Cpi, affermando che il governo italiano lo sostiene con convinzione.
4. Il ministro ha firmato una dichiarazione congiunta con altri ministri del G7 e colleghi europei per contestare le misure annunciate da Washington.
5. Tajani ha richiamato gli obblighi internazionali dell’Italia, che è parte dello Statuto di Roma, il trattato istitutivo della Cpi.
6. Il ministro ha evidenziato che l’Italia continuerà a difendere il sistema internazionale basato su regole e responsabilità.
7. Tajani ha chiarito che non è compito dei governi commentare le scelte relative all’assegnazione dei Premi Nobel.
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