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Mondiali 2030 su Netflix: intesa per i diritti delle partite in Spagna.

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Mondiali 2030 su Netflix: intesa per i diritti delle partite in Spagna.

Netflix ottiene i diritti esclusivi per i Mondiali di calcio del 2030 in Spagna e Andorra

Netflix ha annunciato di aver acquisito in esclusiva i diritti per la trasmissione in Spagna e Andorra dei Mondiali di calcio maschili del 2030. Questo accordo rappresenta un’importante novità per la piattaforma di streaming, che per la prima volta avrà la possibilità di trasmettere integralmente la più prestigiosa competizione calcistica a livello mondiale. L’intesa comprende tutte le 104 partite del torneo e segna un significativo passo avanti per Netflix, che in precedenza aveva siglato un accordo con la FIFA nel 2024 per i diritti statunitensi relativi ai Mondiali femminili del 2027 e del 2031. È importante sottolineare che, fino ad oggi, nessuna piattaforma di streaming cinematografico aveva ottenuto in esclusiva i diritti per le partite di un Mondiale.

Dettagli economici dell’accordo

Il valore economico dell’accordo non è stato reso pubblico. Tuttavia, come riferimento, si può citare l’acquisto dei diritti per l’edizione 2026, che si svolgerà in Nord America, effettuato dall’emittente pubblica RTVE per una cifra di 55 milioni di euro, corrispondente a circa 61,6 milioni di dollari.

Accesso gratuito e copertura dell’evento

Nonostante si tratti di diritti esclusivi, l’accordo prevede anche una componente di accesso gratuito, in linea con la consuetudine della FIFA di concedere diritti televisivi a emittenti pubbliche per massimizzare l’audience. Netflix ha dichiarato in una nota che "come parte dell’accordo, una partita per ogni giornata di gioco sarà disponibile gratuitamente in Spagna. Un pacchetto di partite, che includerà tutte le gare della Spagna, entrambe le semifinali e la finale, sarà trasmesso su un’emittente nazionale in chiaro".

L’azienda ha inoltre comunicato che offrirà una copertura completa dell’evento in diretta, compresi programmi pre-partita, durante l’intervallo e post-partita. Questo formato è già stato testato con successo nella sua espansione nel settore degli sport dal vivo, che comprende le partite della NFL e i diritti per le prossime edizioni del Mondiale femminile in Nord America.

Resta ancora da definire la sede della finale, un tema che coinvolge interessi sia sportivi che politici tra i paesi organizzatori e i vertici della FIFA. Le due candidature attualmente in gara sono lo stadio Santiago Bernabeu di Madrid, storico impianto del Real Madrid, e il nuovo stadio King Hassan II, attualmente in costruzione nei pressi di Casablanca, con una capienza prevista di 115.000 posti. Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha mantenuto rapporti stretti con il calcio marocchino, un elemento che alimenta le speculazioni riguardo l’esito della selezione.

Il torneo del centenario

L’edizione del 2030 segnerà il centenario della manifestazione. Per celebrare questa ricorrenza, la FIFA ha deciso di inaugurare il torneo con tre partite commemorative in Sud America, ospitate da Uruguay, Argentina e Paraguay, in omaggio al paese che ha accolto la prima edizione nel 1930. Successivamente, il torneo si svolgerà in Europa meridionale e Nord Africa, con Spagna, Portogallo e Marocco come paesi co-organizzatori. La Spagna parteciperà all’evento come campione del mondo in carica.

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