
Dal 4 novembre parte la prima ricarica della Carta "Dedicata a te"
A partire dal 4 novembre, avrà inizio la prima ricarica della Carta "Dedicata a te", un’iniziativa di sostegno economico rivolta alle famiglie in difficoltà per l’acquisto di generi alimentari essenziali. Il contributo iniziale, noto come "Social card", ammonta a 500 euro per ogni nucleo familiare e verrà accreditato su una carta elettronica prepagata e ricaricabile. Il sostegno si protrarrà anche nel 2027, con un secondo accredito di ulteriori 500 euro previsto per aprile, portando così il contributo totale per il biennio a 1.000 euro. Questa seconda tranche sarà erogata anticipatamente rispetto ai tempi consueti, per rispondere all’aumento del costo della vita e alleviare il peso della spesa sulle famiglie.
Le famiglie coinvolte sono 1.177.597, un incremento di circa 20.000 unità rispetto al 2025. Questo intervento, confermato per il quarto anno consecutivo, dispone di un miliardo di euro per il periodo 2026-2027, con un finanziamento di 500 milioni di euro per ciascun anno previsto dalla legge di Bilancio 2026. A queste risorse si aggiungono circa 91 milioni di euro non utilizzati nel 2025, portando così la dotazione per il 2026 a oltre 591 milioni di euro. Complessivamente, dal 2023 al 2027, le risorse destinate a questa misura raggiungeranno circa 2,7 miliardi di euro, secondo le stime del Ministero dell’Agricoltura.
Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato che l’obiettivo principale dell’operazione è sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e valorizzare le filiere agroalimentari italiane, incentivando l’acquisto di prodotti di alta qualità, inclusi quelli a Denominazione di Origine Protetta (Dop) e Indicazione Geografica Protetta (Igp). È importante notare che la carta non consente prelievi in contante e non può essere utilizzata per spese generiche; il credito è limitato alle categorie alimentari autorizzate. In questo modo, l’iniziativa non solo sostiene i consumi essenziali, ma promuove anche la produzione nazionale.