
TL;DR
L’assemblea degli azionisti di MPS ha bocciato il progetto di Luigi Lovaglio in risposta all’OPAS di Intesa Sanpaolo, rifiutando anche le offerte su Banco BPM e Banca Generali. Questa decisione è stata influenzata dall’ultimatum di Intesa, ma Lovaglio sottolinea che il voto non rappresenta una sfiducia nei suoi confronti.
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L’assemblea di MPS ha respinto il progetto di Lovaglio, previsto in risposta all’OPAS di Intesa Sanpaolo.
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Il "no" è stato previsto e non implica sfiducia nei confronti di Lovaglio.
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Gli azionisti beneficeranno di 800 milioni in più grazie al rilancio della proposta di Intesa.
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L’OPAS su Banco BPM è stata bocciata con il 91,1% dei voti contrari.
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Anche l’offerta su Banca Generali è stata rigettata, con il 90,9% dei voti contrari.
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La proposta di riduzione del capitale sociale per finanziare un dividendo di 4 miliardi è stata respinta dal 90,73% dei presenti.
- Lovaglio ha affermato che il voto di oggi è solo un passaggio e non determina il futuro di MPS.