
Il Cda di The Italian Sea Group seleziona SRI Group Global Limited per il rilancio aziendale
Il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group, con il supporto degli advisor METI Corporate Finance e KPMG Advisory, ha deciso di accettare l’offerta di SRI Group Global Limited, la società d’investimento fondata da Giulio Gallazzi e Bernardo Vacchi. La decisione finale, tuttavia, deve essere confermata dal tribunale di Firenze.
Le Decisioni
Il primo passo verso il rilancio è stato compiuto. Oltre a selezionare l’offerta tra le cinque pervenute, il Cda ha identificato il concordato preventivo con continuità indiretta come lo strumento più idoneo per adempiere agli obblighi di legge che gravano su TISG.
L’offerta presentata da SRI Group Global Limited prevede l’acquisizione dell’intero complesso aziendale tramite un contratto di affitto, che costituirà la base per un piano di regolazione della crisi già presentato al Tribunale di Firenze. Quest’ultimo, che ha competenza sul caso, è atteso a pronunciarsi sull’offerta e sul piano il prossimo 11 novembre.
In una nota ufficiale, il Cda ha dichiarato di voler avviare rapidamente una fase di rilancio, mirando a garantire la migliore offerta possibile per creditori e azionisti di TISG. Inoltre, si è impegnato a rivedere il piano e la proposta nel caso giunga un’offerta più vantaggiosa.
Tempistiche e Dettagli
L’udienza è programmata per l’11 novembre. Secondo le stime dell’azienda, la stipula del contratto di affitto con l’offerente potrebbe avvenire nella prima settimana di dicembre. È già stato depositato il piano di concordato preventivo in continuità aziendale indiretta, che mira a salvaguardare la continuità produttiva e i posti di lavoro.
La Strategia
La proposta di concordato prevede, in sintesi, la cessione del complesso aziendale all’acquirente, attualmente identificato in SRI Group Global Limited, per un importo di 220 milioni di euro. Inoltre, è previsto l’affitto dell’azienda all’acquirente fino al completamento della cessione. Il piano contempla il soddisfacimento dei creditori suddivisi in classi secondo la priorità assoluta, con il pagamento delle spese di procedura e dei crediti prededucibili. I crediti privilegiati saranno saldati integralmente, mentre i crediti chirografari saranno rimborsati in misura pari al 10%, senza alcun pagamento per i creditori postergati.
Inoltre, la proposta prevede la cessione ai creditori di tutti i diritti risarcitori e restitutori della società, tramite segregazione in un trust o in un patrimonio destinato. Non sono previsti pagamenti a favore degli azionisti.
Qualora il concordato venga omologato dal Tribunale di Firenze, TISG sarà avviata verso liquidazione.
Nuova Direzione
Se il tribunale approverà la proposta di SRI, la nuova gestione del gruppo sarà affidata a Vincenzo Poerio, ex CEO di Benetti, che ha recentemente rassegnato le dimissioni dalla carica di CEO di Tankoa Yachts. Giovanni Costantino, attuale CEO di TISG, dovrebbe lasciare il suo incarico. SRI ha inoltre manifestato l’intenzione di investire ulteriori 40 milioni di euro per il rilancio del cantiere, e Poerio ha confermato l’intenzione di mantenere tutti i marchi del gruppo.