
Anche in autunno l’Italia si conferma una meta apprezzata dai turisti europei: il 28% degli intervistati la indica come destinazione per le vacanze, una percentuale pari a quella della Spagna. Seguono la Grecia, con il 20%, la Francia, con il 17%, e il Portogallo, con il 16%.
A rendere l’Italia attrattiva sono innanzitutto i prezzi e le offerte più convenienti rispetto all’estate, citati dal 31% degli intervistati. Il 29% considera favorevole il clima mite, mentre il 24% apprezza la minore presenza di turisti nelle località di vacanza. Per il 21% è importante il rapporto qualità-prezzo, ritenuto migliore rispetto a quello di altre destinazioni europee; la stessa quota segnala il vantaggio di poter visitare con più calma città d’arte, musei e siti culturali. Il 16% indica inoltre la maggiore facilità nel trovare strutture ricettive e soluzioni di soggiorno adatte alle proprie necessità.
La stagione autunnale offre anche l’opportunità di conoscere un volto diverso del Paese rispetto ai mesi estivi. Il 16% degli intervistati è attratto dai paesaggi e dai colori autunnali, il 14% da un’atmosfera più autentica e distesa e un altro 14% dalla possibilità di trascorrere ancora qualche giorno al mare, grazie alle temperature miti. Quest’ultimo elemento è particolarmente rilevante per i turisti tedeschi, tra i quali raggiunge il 21%.
Nei principali mercati europei, l’Italia risulta la destinazione più scelta dagli spagnoli, con il 35% delle preferenze. In Polonia è al secondo posto, con il 34%, dietro alla Spagna, indicata dal 37%. In Germania si colloca al terzo posto, con il 20%, dopo la Germania, al 39%, e la Spagna, al 24%. Anche in Francia l’Italia è seconda, con il 24%, preceduta dalla Francia, al 31%.
Le motivazioni variano a seconda della provenienza dei viaggiatori. I francesi sono soprattutto interessati ai prezzi più accessibili, indicati dal 35%, e alla possibilità di trovare località turistiche meno affollate, citata dal 29%. Per gli spagnoli costituiscono un richiamo i luoghi d’arte: il 29% apprezza l’occasione di visitare musei e siti culturali con maggiore tranquillità. I polacchi prestano particolare attenzione al clima mite, indicato dal 33%, e alla minore affluenza turistica, segnalata dal 30%. I tedeschi, infine, mostrano un interesse maggiore per le destinazioni balneari: per il 21% la possibilità di trascorrere qualche giorno al mare può favorire la scelta dell’Italia.
Secondo Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcom, l’autunno può diventare un’importante opportunità per il turismo italiano. I dati, spiega, mostrano che i viaggiatori europei cercano sempre più esperienze di qualità, prezzi accessibili e mete meno affollate. L’Italia, con la varietà della sua offerta — dalle città d’arte ai borghi, dai paesaggi alle tradizioni enogastronomiche — può rispondere a queste esigenze. Per Pinzger è quindi importante promuovere il patrimonio nazionale anche oltre i mesi estivi, distribuendo meglio i flussi turistici nel corso dell’anno e creando nuove possibilità di sviluppo per i territori e le imprese del settore.