
TL;DR
La Banca centrale europea (BCE) ha mantenuto il tasso di interesse sui depositi al 2,25%, seguendo un approccio prudente in un contesto di inflazione elevata e crescita economica moderata.
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La decisione è stata presa all’unanimità, ma alcuni membri del Consiglio direttivo hanno discusso la possibilità di un rialzo.
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La presidente Christine Lagarde ha sottolineato l’importanza di monitorare i dati economici futuri prima di prendere ulteriori decisioni.
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La BCE non prevede effetti significativi di secondo impatto derivanti dall’aumento dei salari.
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Rischi inflazionistici futuri rimangono orientati al rialzo, in particolare a causa dello shock energetico.
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La riunione di settembre è vista come il momento più probabile per un nuovo rialzo dei tassi.
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Le aspettative di inflazione restano intorno al 2%, in linea con l’obiettivo della BCE.
- Gli analisti prevedono la possibilità di ulteriori rialzi entro la fine dell’anno.






