
TL;DR
La settimana inizia con un rafforzamento del dollaro, nonostante le misure di sostegno per lo yen da parte di Stati Uniti e Giappone. Gli investitori rimangono fiduciosi nella valuta americana in vista di importanti dati macroeconomici.
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Il dollaro si rafforza nonostante le vendite congiunte di dollari da parte di Washington e Tokyo, stimate tra 70 e 80 miliardi.
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Le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve continuano a sostenere il dollaro, con rendimenti dei Treasury sopra il 5,20%.
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Gli operatori sono concentrati sui dati sul lavoro USA, attesi per questa settimana, tra cui i Non-Farm Payrolls.
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Si prevede una crescita dell’occupazione tra 75.000 e 80.000 nuovi posti di lavoro, insufficiente per fermare un possibile rialzo dei tassi da parte della Fed.
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La debolezza della sterlina è principalmente dovuta alla forza del dollaro, senza fattori interni significativi nel Regno Unito.
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L’euro mostra una dinamica simile, sotto pressione nonostante dati solidi nell’Eurozona.
- Le prospettive per il dollaro dipendono dai prossimi dati sul mercato del lavoro e dalle decisioni della Fed.










