Mercati azionari del 3 agosto: l’Europa cresce grazie al crollo del petrolio, mentre Tokyo termina in ribasso dopo il sostegno Usa-Giappone allo yen. A Milano, l’attenzione è rivolta alle banche.

Key Takeaways

  1. Mercati in rialzo: Le Borse europee iniziano agosto in crescita grazie al miglioramento del dialogo tra Stati Uniti e Iran e al calo dei prezzi del petrolio.

  2. Petrolio in discesa: Il prezzo del Brent scende oltre il 7% a circa 83 dollari al barile, mentre il WTI scivola sotto gli 80 dollari; il gas naturale ad Amsterdam è intorno ai 56 euro per megawattora.

  3. Situazione economica in Germania: Le vendite al dettaglio a giugno calano dell’1,1% rispetto al mese precedente, superando le aspettative di un calo dello 0,4%.

  4. Mercati asiatici contrastanti: La Corea del Sud e il Giappone registrano perdite significative, rispettivamente del 5,12% e dell’1,05%, a causa delle vendite sui semiconduttori.

  5. Intervento sullo yen: Giappone e Stati Uniti rafforzano lo yen attraverso un intervento congiunto, con la ministra delle Finanze giapponese che conferma la possibilità di ulteriori azioni in futuro.

  6. Performance di Milano: A Piazza Affari, Unipol e Prysmian registrano forti guadagni, mentre i titoli energetici subiscono perdite a causa del crollo del petrolio.

  7. Spread e valutario: Lo spread tra Btp e Bund scende a 78 punti base, mentre l’euro rimane stabile contro il dollaro a circa 1,153.

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