
Eni ha firmato due accordi vincolanti per la vendita di quote in alcuni asset upstream in Indonesia, gestiti da Searah, la joint venture indipendente partecipata in misura paritaria da Eni e Petronas.
Nel dettaglio, Eni trasferirà a Pertamina, la società energetica nazionale indonesiana e principale produttore di petrolio e gas del Paese, una quota del 10% nei PSC East Sepinggan, North Ganal e Rapak. Pertamina svolge inoltre un ruolo strategico nelle infrastrutture energetiche del Kalimantan Orientale e nella rete del gas regionale. Gli asset oggetto dell’accordo comprendono i giacimenti di gas già in produzione Merakes ed East Merakes e le scoperte Geng North e Gehem, attualmente in fase di sviluppo nell’ambito del progetto North Hub, riconosciuto come Progetto Strategico Nazionale.
Un secondo accordo prevede la cessione a Medco, importante società del Sud-Est asiatico attiva nei settori dell’energia e delle risorse naturali, della partecipazione del 10% di Eni nei PSC West Ganal, East Ganal, Ganal e Muara Bakau. Tra gli asset figurano il giacimento produttivo di Jangkrik, i progetti a gas Maha, Gendalo e Gandang, sviluppati nel quadro del South Hub, e Geliga, una recente scoperta di dimensioni eccezionali.
In una nota, Eni ha spiegato che le operazioni seguono il recente avvio di Searah e confermano il valore creato negli ultimi anni nel Bacino di Kutei, grazie alle competenze della società nelle attività di esplorazione e sviluppo. Le scoperte di Geng North e Geliga hanno permesso di individuare risorse superiori a 10 Tcf di gas e 650 milioni di barili di condensato. Insieme alle decisioni finali di investimento, annunciate lo scorso marzo per i progetti North Hub e South Hub, questi risultati hanno generato valore per Eni e suscitato un forte interesse del settore per gli asset.
Il completamento di entrambe le operazioni resta subordinato al rilascio delle consuete autorizzazioni governative e regolatorie.











