Premi Italpress a Washington: riconoscimenti per Fontana, Riotta e Tanzilli

Premiati i Rappresentanti dell’Italia nel Mondo agli Italpress Awards di Washington

Cinque figure di spicco della presenza italiana a livello internazionale sono state onorate con gli Italpress Awards durante una cerimonia che si è svolta al Washington Hilton. Questo riconoscimento, ideato dall’agenzia di stampa Italpress fondata e diretta da Gaspare Borsellino, è giunto alla sua quarta edizione e viene conferito a personalità italiane e italoamericane che si distinguono nella promozione del Made in Italy.

Tra i premiati figurano Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia; Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite; Marco Peronaci, ambasciatore italiano a Washington; Gianni Riotta, giornalista; e Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A ciascuno di loro è stata donata un’opera dell’artista italiano Marco Gallotta, residente a New York, che rappresenta il mondo con un focus particolare sull’Italia.

La serata, condotta dal giornalista Stefano Vaccara, ha avuto inizio con i saluti di Robert Allegrini, presidente della National Italian American Foundation (NIAF), e di Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati. Fontana ha dedicato il premio alla sua regione, affermando: «I veri premiati dovrebbero essere tutti i lombardi», evidenziando l’importanza di rispondere alle esigenze della popolazione. Marrapodi ha sottolineato i legami di amicizia e collaborazione con Borsellino e l’importanza dell’agenzia nel garantire una corretta informazione.

Peronaci ha evidenziato come il premio rappresenti una crescita della presenza italiana e un rafforzamento dei rapporti con gli Stati Uniti, specialmente in un contesto internazionale complesso. Riotta ha richiamato l’importanza delle reti di cooperazione e della reciproca conoscenza tra Italia e America. Tanzilli ha invece messo in luce le opportunità per le infrastrutture italiane all’estero, affermando: «Abbiamo l’ambizione di diventare la metropolitana d’Europa e di espandere il nostro know-how anche negli Stati Uniti».

Durante la serata si è anche fatto il punto sullo sviluppo internazionale di Italpress. L’agenzia, nata a New York nel 2023 in occasione dei 35 anni dalla sua fondazione e con l’apertura di un ufficio di corrispondenza, ha siglato oltre trenta accordi con agenzie di stampa e televisioni internazionali, come evidenziato da Borsellino. Negli Stati Uniti, oltre all’ufficio presso il Palazzo delle Nazioni Unite, è stata inaugurata la scorsa estate una postazione televisiva a Piazza Italia, a Times Square. Il progetto prevede ulteriori collaborazioni e l’apertura di nuovi uffici in aree strategiche.

Due incontri di approfondimento hanno arricchito la serata: Antonello Piraneo, direttore de La Sicilia, ha intervistato l’ambasciatore Paolo Zampolli sui rapporti tra Trump e l’Italia, mentre il vicedirettore Mario Barresi ha discusso con Mulè del tema «Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza».

L’evento ha ricevuto il supporto di importanti partner, tra cui Beyond-Medov Group, Enel, Gruppo FS, GKSD, Intesa Sanpaolo, Menarini, Pirelli, Terna e Webuild.

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