TL;DR

Il prezzo del petrolio sta raggiungendo i massimi degli ultimi sei mesi, spinto da tensioni geopolitiche e dati sulle scorte.

  • Il contratto WTI è salito a 67,05 dollari al barile (+0,93%).

  • Il Brent ha raggiunto 72,12 dollari al barile (+0,66%).

  • Le tensioni USA-Iran influenzano le quotazioni, con opzioni militari già pronte.

  • Lo Stretto di Hormuz è cruciale, con il 20% dell’offerta globale di petrolio che passa di lì.

  • Le scorte statunitensi sono diminuite di 9 milioni di barili, contro le attese di un aumento.

  • La produzione russa rallenta, creando incertezze sull’offerta.

  • I CFD offrono opportunità di trading in un contesto volatile.

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