Beretta Holding è un’importante azienda bresciana specializzata nella produzione di armi leggere, binocoli, visiere e puntatori laser. Attualmente, la società sta pianificando di avviare una lotta per procura contro l’azienda statunitense di armi Sturm Ruger, della quale è diventata il principale azionista. La motivazione di questa iniziativa è la volontà di riformare il consiglio di amministrazione di Ruger, che si trova in difficoltà economiche, in vista della prossima assemblea annuale prevista per la fine del 2026.

Beretta Holding, ancora a conduzione familiare e con sede a Lussemburgo, ha già cominciato a coinvolgere consulenti per affrontare questa nuova sfida e sta cercando potenziali candidati da inserire nel consiglio di amministrazione. Queste informazioni sono state riportate dal Financial Times, attraverso fonti riservate.

Situazione attuale

Nel mese di ottobre 2025, Beretta Holding ha acquisito una partecipazione in Ruger, passando dal 7,7% fino a raggiungere quasi il 10%. L’intento iniziale non era quello di ottenere il controllo della società, ma piuttosto di avviare discussioni con la dirigenza riguardo a possibili partnership strategiche. Tuttavia, Ruger ha immediatamente manifestato resistenza, affermando che avrebbe incontrato Beretta per esplorare le possibilità di collaborazione.

Nel frattempo, Ruger sta affrontando un calo delle vendite e una significativa diminuzione degli utili. Dopo aver raggiunto un picco nel 2021, il valore delle azioni è diminuito del 60%. L’annuncio di Beretta Holding riguardo alla sua partecipazione ha fornito un certo supporto al titolo.

Nonostante i tentativi di instaurare partnership, nessuno di essi ha avuto successo. Questo ha portato a uno scambio di corrispondenza tra le due aziende, con Beretta che ha inviato lettere a Ruger per richiedere una revisione della governance aziendale e una supervisione del management.

Valore di Beretta Holding

Nel 2024, Beretta Holding, fondata nel 1526 a Gardone Valtrompia (Brescia) da Bartolomeo Beretta, ha registrato un fatturato di 1,7 miliardi di dollari. Attualmente, l’amministratore delegato è Pietro Gussalli Beretta, il quale ha intrapreso una strategia di acquisizioni di aziende concorrenti. Un esempio significativo è l’acquisizione di Ruag Ammutec, leader europeo nella produzione di proiettili di piccolo calibro, precedentemente controllata da Ruag International, un gruppo svizzero sotto l’egida del governo di Berna.

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