Il panettone, simbolo della pasticceria italiana, si sta affermando come un ambasciatore del made in Italy a livello globale, grazie all’azienda Fiasconaro. Fondamentale per il suo successo è l’attenzione all’artigianalità e alla qualità, anche in un contesto di crescente internazionalizzazione.

  1. Presenza Globale: Fiasconaro è attiva in circa 65 Paesi, con l’export che rappresenta il 35% del fatturato, che nel 2025 ha raggiunto circa 34 milioni di euro.

  2. Mercato Statunitense: Gli Stati Uniti sono il principale mercato estero, costituendo il 13% del fatturato totale, sebbene rappresentino anche la sfida più grande per l’azienda.

  3. Educazione del Consumatore: La società sta lavorando per educare i consumatori americani sui suoi prodotti, in particolare il panettone alla manna, meno conosciuto.

  4. Artigianalità: Fiasconaro sottolinea che l’artigianalità non è solo legata ai volumi produttivi, ma ai processi manuali; circa 260 persone sono coinvolte in ogni fase della produzione.

  5. Panettomania: L’azienda riconosce il fenomeno della crescente popolarità del panettone, ma avverte che una qualità inferiore potrebbe danneggiare il valore del prodotto.

  6. Destagionalizzazione: Fiasconaro mira a rendere il panettone un prodotto consumabile tutto l’anno, con maggiore successo nei mercati esteri rispetto all’Italia.

  7. Futuri Mercati: L’Asia è identificata come un mercato chiave per la crescita futura, con piani di espansione in Giappone, Emirati e Sud-Est asiatico.



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