
EssilorLuxottica chiude un 2025 record con un fatturato di 28,5 miliardi di euro
EssilorLuxottica, leader nel settore delle lenti e montature per occhiali, ha registrato nel 2025 un fatturato record di 28,5 miliardi di euro, con un incremento dell’11,2% a cambi costanti. Questo risultato supera le aspettative del consenso di mercato. Nel solo quarto trimestre, i ricavi hanno segnato un aumento del 18,4%. L’utile netto si attesta a 2,31 miliardi di euro, in lieve diminuzione rispetto ai 2,35 miliardi del 2024. Per quanto riguarda i dividendi, è stata proposta una cedola di 4 euro per azione in vista dell’assemblea annuale fissata per il 28 aprile.
Il consiglio di amministrazione del gruppo si è riunito mercoledì 11 febbraio per approvare il bilancio consolidato del 2025. Tra i dati rilevanti, il margine operativo adjusted è al 16% a cambi costanti, influenzato dall’impatto dei dazi statunitensi e dalle vendite degli AI glasses, che hanno superato i 7 milioni di unità. Il free cash flow ha raggiunto il massimo storico di 2,8 miliardi di euro, con un incremento di 400 milioni rispetto all’anno precedente.
Il consiglio ha confermato la conformità con le proiezioni comunicate a marzo 2022 e ha approvato un nuovo outlook a lungo termine: nei prossimi cinque anni, a cambi costanti, si prevede una crescita robusta del fatturato totale, sostanzialmente allineata all’utile operativo adjusted, mentre si continuerà a lavorare per guidare il gruppo nel suo percorso di trasformazione nel settore med-tech.
AI glasses e dazi
I risultati finanziari sono stati influenzati dalla seconda metà dell’anno. Nella prima parte, i ricavi erano aumentati del 7,3%, mentre nella seconda metà l’incremento è praticamente raddoppiato. Questo è attribuibile alla forte accelerazione delle vendite degli AI glasses, sviluppati in collaborazione con Meta. Le vendite di AI glasses, tra cui i Ray-Ban Meta lanciati a settembre 2023 e gli Oakley Meta lanciati a giugno 2025, hanno superato i 7 milioni di unità nell’anno.
In termini di utile operativo, la performance è stata influenzata negativamente dai dazi statunitensi e dagli AI glasses, con un impatto più significativo nella seconda metà dell’anno, portando il margine operativo adjusted al 16,0% nel 2025, con una diminuzione di 70 punti base rispetto al 2024 a cambi costanti.
Milleri e du Saillant: “Un anno storico”
Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato, e Paul du Saillant, vice amministratore delegato di EssilorLuxottica, hanno dichiarato che questo è un anno storico: per la prima volta dalla creazione del gruppo, le vendite crescono a doppia cifra a cambi costanti, dopo un altro trimestre record. Hanno sottolineato che, nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico incerto e l’impatto dei dazi statunitensi, l’azienda ha realizzato utili record, continuando a investire nell’innovazione. Questa accelerazione dimostra la solidità del gruppo in tutti i settori e la capacità di generare valore nel tempo per tutti gli stakeholder e per l’intero settore.
Crescita a doppia cifra in Nord America, EMEA e Asia
I risultati sono stati supportati dal contributo di tutte le aree geografiche e di tutti i segmenti di business. Le regioni Nord America, EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) e Asia Pacifico hanno registrato tutte una crescita a doppia cifra. EssilorLuxottica ha evidenziato la chiusura promettente del primo anno di Nuance Audio, disponibile in 12 mercati e 15.000 negozi nel mondo, e ha riportato anche un incremento del 22% a livello globale per le soluzioni di gestione della miopia, con un buon inizio negli Stati Uniti.
Rinnovo di 8 amministratori
In vista dell’assemblea annuale, il consiglio di amministrazione ha avviato il processo di rinnovo per gli amministratori in scadenza. Il Comitato Nomine e Remunerazione ha proposto un nuovo mandato triennale per Romolo Bardin, José Gonzalo, Virginie Mercier-Pitre e Swati Piramal, e un mandato biennale per Mario Notari, Cristina Scocchia, Nathalie von Siemens e Andrea Zappia. Milleri ha concluso affermando l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo con gli azionisti, esprimendo fiducia nella capacità del Consiglio di guidare il gruppo verso un successo duraturo.








