
La Borsa di Milano registra un lieve incremento dello 0,07%, mantenendosi in linea con l’andamento dei principali mercati europei. A Piazza Affari, tuttavia, si segnala una contrazione per Mps, che perde il 3,2% in concomitanza con la presentazione del piano di integrazione con Mediobanca, anch’essa in calo del 3,2%. Lo spread tra i Btp e i Bund sale a 62 punti, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,30%.
Nel listino principale, si osservano vendite anche su Stm e Fincantieri, entrambi in flessione dell’1%. Il settore del lusso mostra segni di debolezza: Cucinelli registra una diminuzione dello 0,8%, mentre Moncler scende dello 0,6%. Anche altre banche evidenziano una giornata fiacca, con Banco Bpm in calo dello 0,6%, Unicredit dello 0,4% e Bper dello 0,2%. Intesa Sanpaolo si mantiene sostanzialmente stabile, segnando una variazione negativa dello 0,09%.
D’altro canto, Prysmian si distingue con un aumento del 2,9%, sostenuto dai risultati promettenti per il 2025 presentati recentemente dagli analisti. Positivi anche i risultati di Saipem, che cresce del 2,6%, seguita da Buzzi (+2,3%) ed Eni (+1,6%). Stellantis avanza dell’1,3%, mentre Nexi segna un incremento dell’1%.










