
Mps in Difficoltà in Borsa: Calo del 3,17% e Incertezze sulla Governance
Il titolo di Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha registrato un significativo calo del 3,17% in Borsa. Secondo quanto riportato all’AdnKronos da Pietro Calì, Executive Partner di Copernico Sim, la banca ha perso circa 820 milioni di euro dall’apertura del mercato di ieri. Calì ha evidenziato che il mercato sta riflettendo l’incertezza riguardo alla governance e alle conseguenze del post-Lovaglio, generando tensioni e dubbi sulla strategia futura dell’istituto.
In aggiunta, ci sono incertezze legate all’operazione con Mediobanca. Il piano di integrazione e il possibile delisting di Mediobanca sollevano troppe domande riguardo ai termini, ai tempi e alla strategia, portando così a prese di profitto da parte degli investitori, molti dei quali hanno visto un forte incremento del valore del titolo. Calì ha anche sottolineato che il contesto di mercato e le questioni geopolitiche non sono favorevoli per i settori ciclici e prociclici. Tuttavia, guardando ai recenti dati sulla stabilità patrimoniale e alle prospettive del piano industriale, ha affermato che questa fase difficile potrebbe essere temporanea. Nel breve termine, la volatilità nel settore rimarrà elevata e le analisi fondamentali sui singoli titoli potrebbero avere meno rilevanza.
Nella giornata di ieri, il Consiglio di Amministrazione della banca ha approvato la lista di venti nomi per il rinnovo della governance dopo una lunga seduta. Nicola Maione, come già anticipato, è candidato alla riconferma come presidente, mentre tra i potenziali nuovi amministratori delegati figurano Corrado Passera, Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi.
La lista comprende anche nomi come Paolo Boccardelli, Gianluca Brancadoro, Alessandro Caltagirone, Antonella Centra, Rosa Cipriotti, Elena De Simone, Simonetta Iarlori, Domenico Lombardi, Paola Lucantoni, Fabiana Massa, Gianmarco Montanari, Francesca Pace, Marcella Panucci, Francesca Paramico Renzulli, Renato Sala e Paolo Testi.
Secondo fonti qualificate contattate da AdnKronos, la lista è il risultato delle dinamiche interne al Consiglio di Amministrazione. Il presidente della Fabi, Lando Maria Sileoni, ha fatto riferimento a queste dinamiche, sottolineando che i rapporti personali all’interno della banca potrebbero influenzare le decisioni. Sileoni ha affermato che l’importante è che Mps mantenga la propria autonomia.
Nel frattempo, a livello europeo, la banca di Piazza Salimbeni ha ricevuto l’approvazione dalla Banca Centrale Europea (Bce) per modifiche al proprio statuto. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa, la Bce ha espresso gradimento per i nuovi nomi proposti, in linea con la richiesta di figure con comprovata esperienza nel settore bancario e finanziario. I candidati Passera, Palermo e Vivaldi rispondono ai requisiti stabiliti dalla Bce. La prudenza resta comunque fondamentale, poiché ora la parola passa all’Assemblea, che dovrà esprimere il proprio consenso attraverso la doppia votazione prevista dalla normativa. Solo alla conclusione di questo processo si potrà conoscere la nuova governance dell’istituto senese.
(di Andrea Persili)







