L’inchiesta su Cinecittà ha visto oggi l’intervento della Guardia di Finanza, che ha effettuato perquisizioni per raccogliere documenti riguardanti tre produzioni. L’obiettivo è ricostruire i rapporti commerciali tra la precedente gestione di Cinecittà, la società The Apartment e Fremantle Italy Group.

1. La Guardia di Finanza ha condotto perquisizioni negli studi di Cinecittà per acquisire documentazione nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Roma.

2. L’indagine si concentra sui contratti e i rapporti economici legati alla prima stagione della serie “M. Il figlio del secolo” e ai film “Queer” e “Finalmente l’alba”, con riferimento ai bilanci del 2002 e 2003.

3. Le ipotesi di reato includono il falso in bilancio a carico dei dirigenti della precedente gestione di Cinecittà.

4. Sono stati acquisiti documenti contabili e amministrativi, come fatture e scritture relative ai crediti, oltre a comunicazioni interne tra marketing e amministrazione.

5. Le produzioni sotto indagine sono significative nel panorama cinematografico recente, con “M. Il figlio del secolo” diretto da Joe Wright e “Queer” da Luca Guadagnino.

6. L’indagine fa parte di un filone più ampio riguardante i rapporti economici tra Cinecittà e le produzioni cinematografiche, in un contesto di discussione sul tax credit per il settore audiovisivo.

7. Le verifiche precedenti avevano già riguardato altre produzioni, e l’attuale fase di acquisizione documentale mira a chiarire i flussi economici tra Cinecittà e il gruppo produttivo di The Apartment e Fremantle.



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