
Analisi delle Azioni Frazionarie: Cambiamenti e Impatti sul Mercato
Negli ultimi anni, i trader al dettaglio hanno avuto la possibilità di negoziare azioni frazionarie su tutti i titoli attraverso diverse piattaforme di intermediazione. Sebbene questo sia stato utile per i clienti con investimenti limitati, ha creato delle complicazioni per il nastro consolidato, utilizzato per riportare le transazioni in azioni intere.
Oggi esamineremo le modifiche nella segnalazione delle azioni frazionarie e l’impatto di queste transazioni sul mercato.
Cambiamenti nella Segnalazione delle Azioni Frazionarie
Inizialmente, le azioni frazionarie erano escluse dal nastro, il che aveva un senso considerando che non ci sarebbe stata alcuna modifica nella proprietà “votante” se meno di un’azione intera fosse stata scambiata. Tuttavia, con la crescente popolarità delle transazioni in azioni frazionarie, la FINRA, in un FAQ del 2017, ha richiesto che fossero riportate come se fossero transazioni di azioni intere. Non è stato fino al 2021 che la FINRA ha chiarito le proprie regole, dando inizio a una segnalazione più precisa delle azioni frazionarie.
Recentemente, a partire dal 23 febbraio, la FINRA ha richiesto che il volume effettivo delle azioni frazionarie sia riportato anche al Trade Reporting Facility (TRF), in un nuovo campo, che viene a sua volta comunicato al Securities Information Processor (SIP).
Quanto Incide Questa Modifica sul Volume Giornaliero Medio (ADV)?
Prima del 23 febbraio, le transazioni di azioni frazionarie venivano arrotondate:
- Meno di 1 azione era arrotondata a 1.
- Più di 1 azione era arrotondata al numero intero più vicino.
Questo significa che l’ADV poteva essere effettivamente inferiore o superiore a quanto riportato. Ora, le azioni frazionarie sono segnalate al TRF con precisione fino a sei decimali.
Ora possiamo osservare quante transazioni di “un’azione” siano in realtà transazioni frazionarie e quali titoli presentino il maggior volume di ADV sottovalutato o sovrastimato. I dati mostrano che:
- Le transazioni tendono ad essere più frequentemente arrotondate verso l’alto piuttosto che verso il basso.
- Azioni ad alto prezzo, come Berkshire Hathaway, mostrano un valore frazionario significativo, ma un volume frazionario molto inferiore.
In generale, il volume ADV di mercato è sovrastimato di 4,4 milioni di azioni, composto da 4,3 milioni di azioni arrotondate verso l’alto e 100.000 azioni arrotondate verso il basso. Questo si traduce in un valore aggiuntivo di 1,3 miliardi di dollari al giorno rispetto alla liquidità reale.
Quanto Incidono le Transazioni Frazionarie sulla Liquidità
Le transazioni frazionarie devono essere facilitate dal broker dell’investitore su base principale, poiché le quantità frazionarie non possono essere inviate a borse o dark pool o regolate dalla DTCC. Pertanto, è interessante analizzare quanto siano diffuse e quanto distorcano la liquidità disponibile.
Analizzando la proporzione di transazioni in diverse quantità di azioni, osserviamo che:
- Le azioni ad alto prezzo mostrano più transazioni frazionarie o di un’azione intera.
- Le azioni a basso prezzo rappresentano quasi il 15% di tutte le transazioni nel TRF come un’azione o meno.
- Le azioni nel gruppo oltre i 1000 dollari vedono quasi il 45% delle transazioni nel TRF rappresentare un’azione o meno.
In generale, la liquidità derivante dalle transazioni frazionarie contribuisce a meno dello 0,2% del volume del TRF. Considerando che il TRF rappresenta circa la metà di tutte le azioni scambiate, ciò significa che le frazionarie costituiscono meno dello 0,1% dell’ADV.
Perché Esistono le Transazioni Frazionarie?
È interessante notare che esistono frazionarie anche per azioni a basso prezzo. Analizzando la distribuzione delle transazioni frazionarie per valore nominale, notiamo che un’alta proporzione di transazioni avviene in valori interi. Il picco maggiore si verifica per le transazioni da 1 dollaro, con quantità relativamente piccole per 99 centesimi o 1,01 dollari.
In breve, i trader al dettaglio non solo operano in piccole quantità, ma tendono anche a negoziare in termini di valore nominale piuttosto che in azioni.
Maggiori Dati sulle Frazionarie e il Comportamento dei Trader al Dettaglio
Dati più dettagliati sulle frazionarie rivelano che i trader al dettaglio preferiscono operare in dollari piuttosto che in azioni. Inoltre, più di 1 transazione su 5 per azioni ad alto prezzo avviene in quantità frazionarie. Tuttavia, l’impatto sulla liquidità risulta meno problematico, con un ADV sovrastimato di “appena” 4,4 milioni di azioni, che aggiunge meno dello 0,05% dell’ADV.
In sintesi, la segnalazione delle azioni frazionarie si rivela essere un problema più ridotto di quanto inizialmente previsto.









