
Analisi del Ministero del Turismo: Bilancio degli ultimi quattro anni
Nel giorno successivo alle dimissioni di Daniela Santanchè, è opportuno riflettere sui risultati conseguiti nel corso dei quattro anni di gestione del Ministero del Turismo. Durante il suo mandato, Santanchè ha portato avanti iniziative significative, dalla promozione dell’influencer Venere nell’ambito del progetto “Open to Meraviglia” fino all’organizzazione di importanti forum internazionali, come il primo G7 del Turismo a Firenze e il Wttc Global Summit a Roma. Tra le riforme di rilievo, si segnala l’implementazione di nuove normative sugli affitti brevi e la detassazione delle mance.
I dati sul turismo evidenziano un recupero robusto rispetto ai livelli antecedenti alla pandemia da Covid-19. Nel 2025, si prevede di superare i 479,7 milioni di presenze, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Gennaio 2026 ha registrato un aumento del 6,07% nelle presenze e del 4,28% negli arrivi rispetto a gennaio 2025. Le previsioni economiche di Enit indicano una spesa complessiva di 185 miliardi di euro, un impatto sul prodotto interno lordo (PIL) pari a 237,4 miliardi e oltre 3,2 milioni di occupati, tutti dati in crescita rispetto al 2024.
Piano Strategico, PNRR e Fondi
Per il settore turistico sono stati destinati oltre 4 miliardi di euro, comprendenti risorse del PNRR, per sostenere azioni sistemiche, servizi e misure di supporto a imprese, territori ed enti locali. Questo è stato reso possibile grazie all’adozione del primo Piano Strategico del Turismo, che delinea analisi, visione e linee guida per il medio-lungo termine.
Investimenti in Qualità e Competitività
Fondi come Fri-Tur, Fondo Bei, Ifit e Funt hanno visto l’allocazione di oltre 3 miliardi di euro per migliorare i servizi e le strutture turistiche, incentivando la digitalizzazione e la sostenibilità. L’Italia ha anche preso l’iniziativa in Europa per combattere le recensioni false.
Destagionalizzazione e Diversificazione
Sono stati investiti oltre 500 milioni di euro in progetti dedicati alla montagna (300 milioni), ai siti UNESCO (75 milioni), ai piccoli comuni turistici (34 milioni), ai cammini (oltre 30 milioni), alle isole minori (5 milioni) e alle aree di sosta (oltre 25,7 milioni per 152 progetti che coinvolgono 170 comuni, creando oltre 4.450 piazzole). Inoltre, sono stati stanziati 42 milioni di euro per progetti di sostenibilità e 6 milioni per grandi destinazioni turistiche.
Lavoro e Formazione
La detassazione delle mance ha introdotto un’aliquota del 5% per redditi fino a 75.000 euro, con un vantaggio medio annuo di 1.087 euro per i lavoratori. Sono stati previsti oltre 152 milioni di euro per il trattamento integrativo durante turni notturni e festivi, oltre all’ingresso di 40.000 lavoratori stranieri qualificati. La legge di bilancio per il 2026 prevede contratti di filiera con uno stanziamento di 50 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028, per promuovere investimenti privati e lo sviluppo della filiera. Sono stati investiti 21 milioni di euro in progetti di formazione qualificante, contribuendo alla creazione del primo Polo Nazionale Strategico del Turismo di Alta Formazione e avviando il progetto “Scuola Italiana di Ospitalità” in Egitto, nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa. Sono stati registrati 30.000 candidati per il bando e 15.500 iscritti alla piattaforma delle guide turistiche, dopo un’attesa di 15 anni per questa riforma.
Contrasto all’Abusivismo
La regolamentazione degli affitti brevi ha portato alla creazione della Banca Dati Strutture Ricettive (Bdsr) e del Codice Identificativo Nazionale (Cin). A marzo 2026, risultano registrate nella Banca Dati del Ministero del Turismo 703.127 strutture, di cui l’87,8% dotato di Codice Identificativo Nazionale verificato.
Digitalizzazione della Filiera
Sono stati investiti 34 milioni di euro per promuovere la digitalizzazione delle imprese turistiche. L’ecosistema Tourism Digital Hub (Tdh) e il portale italia.it contano oltre 38.000 imprese, più di 48.000 contenuti e 34.000 offerte turistiche. La legge di bilancio per il 2026 ha istituito un fondo per l’operatività del Tdh, con uno stanziamento di 7,7 milioni di euro tra il 2026 e il 2027, e ulteriori 250.000 euro annui per garantire l’efficienza dei servizi del ministero.
Riforma Tax Free Shopping
La soglia per accedere al tax free shopping è stata ridotta da 160 a 70 euro, stimolando gli acquisti dei turisti extra-europei e favorendo il Made in Italy. Questo ha portato a un incremento del 97% delle fatture, del 29% nel fatturato tax refund e del 21% di esercenti attivi nel tax refund.
Turismo Accessibile
Sono stati stanziati 50 milioni di euro per progetti di accessibilità, in collaborazione con i ministeri competenti.
Emergenze Ambientali
Interventi per oltre 80 milioni di euro sono stati diretti a sostenere le imprese e i territori colpiti da eventi atmosferici avversi, da Nord a Sud.
Relazioni Internazionali
Oltre all’organizzazione delle prime tre edizioni del Forum Internazionale del Turismo (Baveno nel 2023, Firenze nel 2024, Milano nel 2026) e del primo G7 del Turismo a Firenze nel 2024, il 2025 ha visto il lancio di “Bridging Destinations”, il primo forum sui rapporti turistici tra Italia e Balcani, e il primo Global Summit del Wttc in Italia.












