
Titolo: SpaceX si prepara alla quotazione in Borsa mentre Musk sfida OpenAI
Washington. Elon Musk, noto per la sua ambizione di superare i record, ha deciso di lanciarsi in una nuova sfida: quella di quotare la sua azienda SpaceX in Borsa, proprio mentre è in corso un contenzioso da 134 miliardi di dollari con Sam Altman, ex amico e fondatore di OpenAI, che avrà luogo in tribunale questo mese.
Il lancio della missione Artemis II da parte della NASA, che segna un passo significativo verso il ritorno dell’uomo sulla Luna, ha coinciso con la presentazione riservata alla SEC della bozza di registrazione per la quotazione di SpaceX. Questa mossa non solo mette in ombra OpenAI, ma anche Anthropic, altre due startup pronte a entrare nel mercato azionario nel 2026. Musk aveva già espresso l’intenzione di quotare SpaceX lo scorso anno.
Secondo quanto riportato per primo da Bloomberg, sebbene manchino dettagli specifici, si prevede che SpaceX possa raccogliere fino a 75 miliardi di dollari attraverso l’IPO, con una valutazione complessiva che si attesta a 1.750 miliardi. Queste cifre, se confermate, supererebbero il precedente record di quotazione di Aramco nel 2019, pari a 29 miliardi, e posizionerebbero SpaceX come l’IPO più grande al mondo.
Le aziende spesso presentano bozze di registrazione in modo riservato per condividere informazioni con la SEC e gli investitori prima che la loro IPO diventi pubblica. Si prevede che le azioni di SpaceX possano essere messe in vendita tra giugno e luglio. È probabile che Elon Musk, in qualità di CEO e principale azionista, detenga la maggioranza dei diritti di voto, con una significativa percentuale di azioni (circa il 30%) destinata agli investitori retail.
Recentemente, SpaceX era stata valutata 800 miliardi di dollari, mentre xAI, la società di Musk focalizzata sull’intelligenza artificiale, è stata stimata a 230 miliardi secondo PitchBook. Il valore complessivo di SpaceX supera i mille miliardi, e si prevede che la prima vendita di azioni possa ulteriormente incrementare il valore dell’azienda, attrarre investitori interessati sia ai viaggi spaziali che all’intelligenza artificiale.
Al momento della fusione, Musk aveva annunciato piani per sviluppare una rete di un milione di satelliti tramite Starlinks, destinati a fungere da centri dati per l’intelligenza artificiale. Fondata nel 2002, SpaceX è diventata un leader nei lanci di satelliti e l’unico fornitore per il trasporto degli astronauti americani verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Per promuovere la quotazione, Musk organizzerà incontri presso la sede di SpaceX per gli investitori. A differenza dei tradizionali road show, sono previsti tour e incontri mirati tra i satelliti e il centro di ricerca in Texas. Le prime visite potrebbero già avvenire nelle prossime settimane, con un evento per analisti fissato per il 21 aprile e un secondo incontro a Memphis, presso il data center di xAI, il 23 aprile. Una sessione virtuale per discutere i dettagli finanziari è programmata per il 4 maggio.
Un eventuale debutto di SpaceX in Borsa, con profitti stimati di circa 8 miliardi su ricavi tra 15 e 16 miliardi nel 2025, potrebbe rilanciare il mercato delle IPO, attirando un forte interesse sia da investitori retail che istituzionali. Alcuni saranno attratti dal marchio di Musk, mentre altri vorranno investire nel crescente mercato spaziale.
Un numero crescente di miliardari e aziende private sta investendo nella nuova corsa allo spazio negli Stati Uniti, finanziando progetti legati a razzi, reti satellitari e missioni lunari, tra cui SpaceX e Blue Origin di Jeff Bezos.
In seguito all’annuncio della probabile quotazione, i titoli legati al settore spaziale hanno registrato un incremento: Intuitive Machines ha guadagnato l’11%, mentre Planet Labs, Ast SpaceMobile e Rocket Lab hanno visto aumenti compresi tra il 6% e il 10%.







