
Crescita economica del Piemonte nel 2025: un quadro incerto
Nel 2025, il Piemonte ha registrato un incremento del 0,4%, risultando leggermente al di sotto della media nazionale e di quella del Nord, entrambe fissate allo 0,5%. Secondo l’analisi trimestrale dell’economia regionale condotta da Bankitalia, la regione ha concluso l’anno in una situazione di precarietà: sebbene l’industria abbia mostrato segnali di un modesto recupero e le esportazioni siano cresciute del 2,7%, il settore automotive continua a rappresentare un freno per l’intero sistema. Le costruzioni hanno mantenuto una certa stabilità grazie agli investimenti del Pnrr, ma le imprese del settore prevedono già un calo dell’attività nel 2026. Il turismo, pur registrando un incremento degli arrivi dell’8,2%, non ha avuto un impatto sufficiente a stimolare i consumi. Un dato sorprendente riguarda l’innovazione: la percentuale di aziende piemontesi investendo in intelligenza artificiale è passata dal 5% al 28% in soli due anni. La ricercatrice di Bankitalia, Cristina Fabrizi, ha commentato: «Le prospettive per il 2026 si sono rapidamente deteriorate», evidenziando come a marzo gli indicatori economici abbiano già mostrato segni di inversione a causa delle tensioni legate al conflitto nel Golfo Persico e ai problemi relativi alle materie prime.
Stellantis, Wayve e Uber: alleanza per il robotaxi
Tre aziende, tre elementi fondamentali per un progetto ambizioso che l’industria automobilistica persegue da anni. Stellantis offre piattaforme L4-Ready, progettate per operare senza un conducente. Wayve, una startup britannica, contribuisce con la sua intelligenza artificiale per la guida adattiva, mentre Uber fornisce una rete globale di distribuzione. Insieme, hanno siglato un memorandum d’intesa non vincolante per sviluppare e diffondere robotaxi di livello 4 in Europa, Nord America e oltre. I test sono già iniziati in città come Londra e Tokyo nell’ambito di accordi bilaterali preesistenti. Per Stellantis, questa iniziativa rappresenta non solo un’opportunità di visibilità, ma anche una mossa strategica per ridefinire il proprio posizionamento tecnologico. Torino, sede del quartier generale europeo del gruppo, deve seguire con attenzione questo sviluppo.
I quarant’anni di Baladin
A Piozzo, un comune di 800 abitanti, Teo Musso ha dato vita alla birra artigianale italiana. Non si è trattato di un successo immediato, ma di un percorso segnato da diverse sfide: la chiusura del bar del paese, 2.500 concerti sotto un tendone e un fallimento a Strasburgo con una discoteca. Dopo dodici anni di debiti, ha scoperto la possibilità di produrre birra artigianale. Quando ha deciso di sostituire tutto ciò che vendeva con le sue birre, ha subito una perdita di oltre l’80% della clientela. Tuttavia, ha intrapreso un tour porta a porta con sei bottiglie, selezionando cinquecento ristoranti attraverso una guida Slow Food. Oggi, Baladin è presente in 54 paesi, con 2.197 soci e quasi trecento dipendenti. Tra il 2015 e il 2017 ha rifiutato offerte di acquisizione, mantenendo la sua sede a Piozzo. Musso dichiara: «Mi chiedono perché non me ne sia mai andato. Ma sarebbe stata una rovina». La sua ambizione è quella di creare un vero stile italiano, non limitandosi a una birra per appassionati, ma puntando a un prodotto quotidiano e riconoscibile, in una rivoluzione che ha preso avvio dalla Langa meno conosciuta.
Blu Way: energia solare a Borgaro
Dalla tradizionale distribuzione di carburanti all’energia solare, Rete spa, un distributore di carburanti attivo dal 1986 con circa cento stazioni nel Nord Ovest, ha recentemente inaugurato un impianto fotovoltaico da 3,5 megawatt a Borgaro Torinese, con l’intenzione di aumentare la capacità a 4 megawatt entro l’estate. La produzione annua stimata supera i 5 gigawattora. L’impianto è equipaggiato con sistemi di accumulo in grado di immettere energia nella rete durante le ore di picco e di notte. L’intero progetto è stato realizzato da aziende piemontesi: Coesa per la costruzione e CDG Service, Clesa e RCM Energy per i lavori complementari. La storia di Rete è quella di un’azienda che ha saputo reinventarsi due volte: prima con i carburanti alternativi e il biometano attraverso Blu Way, e poi con i pannelli solari installati sulle pensiline delle stazioni di servizio. Il parco di Borgaro rappresenta un ulteriore passo in questa evoluzione, ma resta da vedere se possa diventare un modello replicabile o se rimarrà un caso isolato.
Omaggio di Mattarella a Maurizio Sella
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato Maurizio Sella, il banchiere biellese che ha guidato l’omonimo istituto per quasi sessant’anni e scomparso nel novembre 2025, definendolo una «personalità con intensa etica del lavoro». Il messaggio è stato trasmesso durante un convegno organizzato da Assonime all’Accademia dei Lincei in sua memoria. Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, ha sottolineato tra le iniziative di Sella l’unificazione dei contratti del settore bancario. La figura di Sella ha attraversato momenti cruciali come l’adozione dell’euro, i grandi consolidamenti e la crisi del 2008, mantenendo sempre un modello di banca indipendente dalla politica. «Ha incarnato i principi di Einaudi vivendoli e insegnandoli con il suo esempio», ha affermato Patuelli, un tributo a un sistema bancario in evoluzione che cerca nei modelli del passato le sue radici.
Approfondimenti sull’economia e il territorio
Per rimanere aggiornato sul nostro lavoro riguardante l’economia del Nord Ovest, ti invitiamo a cliccare qui. Se questa newsletter ti risulta utile, ti incoraggiamo a condividerla con colleghi, imprenditori o chiunque sia interessato a questi temi. Il passaparola è fondamentale.