
L’ANCE Brindisi ha partecipato a un seminario organizzato dallo SPESAL della ASL Brindisi, focalizzato sulla protezione dei lavoratori dal caldo nei cantieri. L’incontro ha messo in evidenza la necessità di sviluppare soluzioni strutturali a livello nazionale per garantire la sicurezza e la produttività nel settore edile.
1. L’iniziativa del seminario si inserisce nel “Piano Mirato di Prevenzione regionale” e mira a diffondere buone pratiche per la gestione dello stress termico nei cantieri.
2. ANCE Brindisi ha sottolineato che le alte temperature non sono più un fenomeno eccezionale, ma una condizione climatica costante che deve essere integrata nell’organizzazione del lavoro.
3. Le ordinanze adottate durante emergenze climatiche, sebbene necessarie per la sicurezza, possono causare rallentamenti nei lavori e aumentare i costi, comportando possibili penali per le imprese.
4. L’Associazione ha proposto una revisione degli orari di lavoro nei cantieri, suggerendo l’introduzione di turni notturni per evitare interruzioni dovute al caldo, come già praticato in altri paesi con temperature elevate.
5. ANCE Brindisi ha evidenziato che gli oneri legati alle sospensioni delle attività non ricadono solo sulle imprese, ma influenzano anche l’intera filiera e comportano costi per la collettività.
6. È emersa la necessità di interventi a lungo termine a livello nazionale per bilanciare sicurezza e produttività, coinvolgendo anche il settore della progettazione nell’affrontare i rischi climatici.
7. La programmazione dei lavori deve essere adattata alle nuove condizioni climatiche, integrando modelli organizzativi e cronoprogrammi compatibili per garantire sicurezza e continuità produttiva.
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