
Tensione per la ristrutturazione della holding: Milleri sostiene il piano di Leonardo junior, mentre l’ad Bardin punta a mantenere l’attuale situazione. La governance del gruppo è in pericolo.
Un conflitto interno si è acceso riguardo alla ristrutturazione della holding, con il presidente Milleri che appoggia il progetto proposto da Leonardo junior. Dall’altra parte, l’amministratore delegato Bardin è intenzionato a preservare l’attuale assetto organizzativo. Questa divergenza di opinioni mette a rischio la stabilità della governance del gruppo, sollevando interrogativi sul futuro della leadership e sulla direzione strategica da intraprendere.









