Rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il Settore Autostrade e Trafori

È stato firmato il rinnovo triennale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) per il settore delle Autostrade e dei Trafori, che avrà validità dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028. Questa intesa, di notevole importanza, mira a migliorare salari, welfare e tutele per i dipendenti del settore. La notizia è stata comunicata dal Segretario Generale della Fit-Cisl, Monica Mascia, che ha fornito dettagli sulle novità retributive.

In particolare, il nuovo contratto prevede un aumento tabellare complessivo di 250 euro per il livello C, suddiviso in quattro rate. Inoltre, è prevista una somma una tantum di 700 euro, anch’essa riferita al livello C, per compensare il periodo di vacanza contrattuale.

Significativi sono anche gli interventi previsti nel campo del welfare contrattuale. La sanità integrativa verrà potenziata con un incremento di 13 euro. Per quanto riguarda la previdenza complementare, dal gennaio 2027 è programmato un aumento dello 0,5% nella contribuzione a carico del datore di lavoro, corrispondente a circa 15 euro al mese per il livello C, oltre a 2 euro aggiuntivi per la quota da destinare all’ente bilaterale. In totale, il valore economico del rinnovo supera i 280 euro.

"L’intesa," ha sottolineato Mascia, "porta miglioramenti tangibili per le condizioni economiche legate alle prestazioni lavorative." Tra le novità, spicca il raddoppio dell’indennità per il lavoro domenicale, che passa da 5 a 10 euro per il personale operativo, e l’adeguamento significativo del rimborso chilometrico, che aumenta da 0,09 a 0,19 euro per chilometro, allineandosi meglio ai costi reali sostenuti dai lavoratori.

Un’altra importante novità è l’introduzione di due giorni di permesso retribuito all’anno per i caregiver, una misura finora mancante nel contratto, che, insieme ai permessi previsti dalla legge, rappresenta un passo avanti verso una migliore conciliazione tra vita privata, lavoro e responsabilità di cura.

"Questo accordo rappresenta un risultato significativo per un settore strategico per la mobilità nazionale, chiamato a garantire ogni giorno sicurezza, continuità del servizio e alti standard operativi lungo la rete autostradale del Paese. In un contesto caratterizzato da inflazione, cambiamenti organizzativi e crescente complessità nella gestione delle infrastrutture, il contratto collettivo si conferma lo strumento più efficace per redistribuire valore e gestire il cambiamento," ha concluso il Segretario Generale della Fit-Cisl.

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