
Analisi delle Borse Europee in Vista della Festa del 4 Luglio
Le borse europee hanno registrato un andamento positivo, mentre i mercati statunitensi sono rimasti chiusi in preparazione della festività del 4 luglio, che quest’anno cade di sabato. Tra i listini europei, Madrid si è distinta con un incremento dell’1%, seguita da Francoforte con un aumento dello 0,8%, Milano con lo 0,7%, Parigi con uno 0,35% e Londra con un modesto 0,1%.
Il mercato del greggio ha mostrato poca volatilità, con il WTI che ha segnato una diminuzione dello 0,15%, portandosi a 68,57 dollari al barile, mentre il Brent ha registrato un incremento dello 0,08% a 71,87 dollari. In controtendenza, il gas naturale ha visto un aumento significativo del 3,17%, arrivando a 45,41 euro al MWh nella piazza di Amsterdam. L’oro, invece, ha avuto un’impennata del 2,73%, raggiungendo i 4.177,29 dollari per oncia. Sul fronte valutario, il dollaro si è mostrato debole, scambiandosi a 1,14 rispetto all’euro e con un calo del 1,33% rispetto alla sterlina.
Per quanto riguarda i titoli di stato, il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi si è stabilizzato a 77,7 punti. Il rendimento annuo dei titoli italiani ha registrato un incremento di 2,8 punti, attestandosi al 3,71%, mentre quello tedesco è aumentato di 2,9 punti, raggiungendo il 2,93%. Il rendimento francese ha visto un incremento di 2,3 punti, portandosi al 3,72%.
In merito agli indici PMI compositi, si registrano miglioramenti per l’Italia con 50,2 punti, la Francia a 47,2 punti, la Germania a 49,5 punti e l’Unione Europea a 50 punti. Al contrario, il Regno Unito ha visto una flessione, scendendo a 49,3 punti.
Nel settore dei semiconduttori, i produttori hanno mostrato risultati brillanti, con Aixtron in aumento del 5,5%, Soitec del 4,7%, Be del 4,6% e STM del 1,37%. Anche il comparto energetico ha visto un incremento, con Saipem a +4,25% e Technip a +3,35%.
Le aziende energetiche hanno avuto un andamento più cauto, con BP in crescita dello 0,55%, Eni dello 0,42% e TotalEnergies dello 0,3%, mentre Shell è rimasta invariata. Nel settore automobilistico, i risultati sono stati contrastanti: Porsche ha guadagnato il 2,2%, Volkswagen l’1,65% e Renault l’1,3%, mentre Stellantis ha subito un calo del 3,53%, influenzato dalla raccomandazione ‘reduce’ degli analisti di HSBC.
Infine, il settore bancario ha mostrato un andamento misto, con MPS in crescita dell’1,43%, Bper dell’1,19%, Banco BPM dell’1,12% e Intesa dello 0,5%. Commerzbank ha registrato una diminuzione dello 0,42%, mentre Unicredit ha perso lo 0,2%.