
Massimo D’Alema affronta un significativo calo di fatturato e utile netto nella sua società di consulenza, DL & M Advisor. Questo scenario evidenzia un cambiamento nel mercato e nella domanda per i suoi servizi, con un credito notevole verso l’azienda agricola di famiglia.
1. La società di consulenza di Massimo D’Alema, DL & M Advisor, ha registrato un fatturato di 685.739 euro nel 2025, rispetto ai 2,5 milioni del 2024, segnando una riduzione di quasi il 75%.
2. L’utile netto della società è crollato a 292.630 euro, rispetto ai 1,578 milioni del 2024, evidenziando un calo più marcato rispetto al fatturato.
3. Il mercato britannico ha completamente abbandonato D’Alema, causando un azzeramento dei ricavi, mentre le consulenze in Italia sono diminuite della metà, passando da 1,277 milioni a circa 638 mila euro.
4. Nonostante il calo dei ricavi, DL & M Advisor mantiene un patrimonio netto di 4,4 milioni di euro, grazie a una gestione dei costi molto contenuta, con solo un’impiegata a tempo pieno.
5. D’Alema vanta un credito di 2 milioni di euro verso la sua azienda agricola di famiglia, derivante da un prestito, che è aumentato di 750 mila euro nell’ultimo anno.
6. Un progetto di espansione commerciale in Cina per il vino, avviato nel 2019 con l’enologo Riccardo Cotarella, ha subito un forte rallentamento a causa della pandemia, con fatturati ridotti a zero nel 2025.
7. Nonostante le difficoltà, D’Alema e Cotarella continuano a investire nel progetto Silk Road Wine, sperando in una ripresa commerciale nel 2026.
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