
Piazza Affari in crescita: Ftse Mib oltre l’1%
A meno di un’ora e mezza dalla chiusura, Piazza Affari si conferma in territorio positivo. L’indice Ftse Mib segna un incremento dell’1%, raggiungendo i 52.337 punti, mentre il differenziale tra i Btp italiani e i Bund decennali tedeschi scende a 75,3 punti. Il rendimento annuo dei titoli di stato italiani si attesta al 3,84%, in diminuzione di 6,1 punti; quello tedesco scende a 3,09%, con una riduzione di 2,7 punti, mentre il rendimento francese cala di 5,7 punti, portandosi al 3,87%.
Il titolo Stm guadagna il 5,75%, sostenuto dall’andamento positivo dell’intero settore a livello europeo, in seguito ai risultati dell’offerta pubblica iniziale della sudcoreana Sk Hynix per la quotazione sul Nasdaq di New York. Anche Prysmian (+3,71%), Cucinelli (+2,41%) e Unicredit (+2,25%) beneficiano dell’onda positiva generata dal successo dell’Ops su Commerzbank. Intesa Sanpaolo cresce dell’1,66%, mentre Mps e Banco Bpm segnano rispettivamente un aumento dell’1,64% e dell’1,27%. Bper, infine, si attesta a +0,94%.
Dinamiche contrastanti per Ferrari, in leggero aumento (+0,05%), e Stellantis, che registra una flessione dell’1,16%. In calo anche Saipem (-2,13%) ed Eni (-1,2%), influenzate dal ribasso del prezzo del petrolio, con il Wti che scende dello 0,75% a 72,93 dollari al barile e il Brent che perde lo 0,42%, portandosi a 77,72 dollari al barile. Al contrario, il gas mostra una performance positiva, con un incremento del 1,94%, superando la soglia dei 50 euro a 49,98 euro al MWh. Proseguono, infine, le prese di profitto su titoli come Avio (-4,73%), Fincantieri (-2,87%) e Leonardo (-2,74%).
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