Borsa: Milano resiste grazie a Nexi e al rimbalzo di Stellantis, Eni in calo – Aggiornamenti

La crisi nel Golfo Persico non ha avuto un impatto significativo sull’ultima giornata di contrattazioni della settimana per i mercati azionari europei, che hanno mostrato una leggera tendenza positiva, mantenendosi attorno alla parità.

La Borsa di Milano si è distinta con un incremento dello 0,4%, seguita da Madrid con un aumento dello 0,3%, Londra in crescita dello 0,2% e Parigi, che ha chiuso con un +0,1%. Amsterdam ha chiuso in parità, mentre Francoforte ha registrato un leggero calo dello 0,1%.

Il differenziale tra Btp e Bund ha mostrato un lieve calo, attestandosi a 74 punti base, mentre l’euro si è mantenuto stabile a 1,143 rispetto al dollaro.

Nel settore energetico, il prezzo del gas ha mostrato una flessione sul mercato di Amsterdam, punto di riferimento per l’Europa: in un contesto di nervosismo, il future sul metano con consegna ad agosto ha registrato una diminuzione del 3%, superando di poco i 48 euro per Megawattora. Anche il petrolio ha mostrato segni di debolezza, cercando di mantenersi sopra i 71 dollari al barile.

In questo contesto, Piazza Affari ha visto una performance positiva di Nexi, che ha guadagnato il 6%, avvicinandosi ai 4 euro. Stellantis ha recuperato il 3,4%, attestandosi a 4,8 euro.

In generale, il settore bancario ha mostrato risultati favorevoli, con Unicredit in aumento dell’1,2%. Tuttavia, si sono registrate vendite su Eni, che ha perso l’1,2% a causa dell’incertezza legata al prezzo del petrolio. Tra i titoli principali, Avio ha subito una flessione più marcata, perdendo l’1,8% e chiudendo a 30,7 euro.

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