
Nuove Banconote in Euro: Un Rinnovamento Culturale e Artistico
Maria Callas, di origini greche, ha vissuto gran parte della sua vita nei teatri e nelle città d’Europa. Al suo fianco, Ludvig Van Beethoven, compositore dell’Inno alla Gioia, simbolo dell’Europa, e Leonardo da Vinci, genio italiano i cui ultimi anni furono trascorsi in Francia. Questi volti, insieme a quelli dello scrittore e soldato Miguel De Cervantes, della scienziata Marie Curie e della scrittrice Bertha von Suttner, sono stati scelti per apparire sulle nuove banconote europee, in un progetto che ha superato una selezione di 1200 proposte.
I bozzetti sono stati presentati in una cerimonia a Francoforte, alla presenza della presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, e del membro del board, l’italiano Piero Cipollone. Le banconote non solo celebrano personaggi storici, ma introducono anche il tema "Fiumi e Uccelli", che include diverse specie e, sul retro, le sedi di alcune istituzioni europee.
Dopo 25 anni dal loro lancio, le banconote europee si rinnovano, abbandonando la scelta iniziale di rappresentare solo ponti e architetture generiche, scelta fatta per evitare gelosie tra i vari Stati membri. Ora, oltre ai temi naturali, i nuovi disegni includono figure di rilevanza nazionale che contribuiscono al patrimonio culturale condiviso degli europei.
Il processo di ridisegno, avviato nel 2021, giunge ora alla sua fase finale. Fino al 21 settembre, i cittadini possono partecipare a un sondaggio sul sito della BCE, dove è possibile esaminare le opzioni e esprimere le proprie preferenze. La decisione finale sarà presa dal consiglio dei governatori entro la fine dell’anno. Una volta ricevuto il via libera, i tecnici procederanno allo sviluppo e ai test delle nuove banconote, che incorporeranno tecnologie avanzate per prevenire contraffazioni e usura.
L’Italia svolge un ruolo fondamentale in questo processo, con lo stabilimento di Via Tuscolana a Roma, progettato dall’architetto Nervi, che produce annualmente milioni di banconote in base alle quote stabilite dall’eurosistema. I nuovi tagli, che includono le denominazioni da 5, 10, 20, 50 e 200 euro, presenteranno ritratti di personaggi reinterpretati in chiave contemporanea, mantenendo i tradizionali toni di colore, dal rossastro all’azzurro e al verde.












