Mercati odierni analizzano le ingenti spese di Alphabet, mentre il petrolio supera i 96 dollari. La Bce affronta l’inflazione, ma non modificherà i tassi d’interesse.

KEY TAKEAWAYS

  1. Crollo di Alphabet: Durante le contrattazioni after hours, le azioni di Alphabet hanno perso oltre il 3% a causa di spese in conto capitale superiori alle aspettative.

  2. Aumento dei prezzi del petrolio: I prezzi del petrolio hanno superato i 96 dollari, alimentati dall’escalation del conflitto in Medio Oriente e dai timori di inflazione.

  3. BCE in attesa: La Banca Centrale Europea annuncerà oggi la sua decisione sui tassi d’interesse, con alta probabilità di mantenerli invariati, ma non escludendo un rialzo a settembre.

  4. Performance di Wall Street: Il Nasdaq ha chiuso in calo dello 0,57%, mentre l’S&P 500 e il Dow Jones hanno registrato perdite contenute. I semiconduttori hanno visto un rialzo dello 0,4%.

  5. Profitti delle aziende: Super Micro Computer ha visto un incremento del 19,8% grazie a nuovi ordini, mentre Philip Morris ha superato le stime di vendita.

  6. Mercati asiatici in rialzo: Le borse asiatiche sono aumentate, con il Kospi della Corea del Sud in crescita di oltre il 3%, trainato dai produttori di chip.

  7. Apertura in calo per le borse europee: I future europei indicano un’apertura in lieve calo, con attenzione su Eni, Unicredit, STM e Saipem.

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